
L’esultanza a fine partita sotto il settore ospiti
di Salvatore Mastropietro
VITALE 6 – Non può nulla sulla perfetta traiettoria disegnata da Di Massimo. Nel primo tempo si fa trovare pronto, tra i pali e con i piedi, nonostante le insidie date dal forte vento. Rischia di commettere un errore nel finale con un’uscita un po’ avventata su La Mantia
ALAGNA 6,5 – Solita partita diligente e ordinata. Nel primo tempo si fa vedere con poche sovrapposizioni per non creare “traffico” a Silipo, ma è sempre presente e preciso in appoggio. Molto più “offensivo” nella ripresa, quando sfrutta qualche spazio in più lasciato dal Gubbio
CURADO 6,5 – Prestazione solida e senza alcuna sbavatura del capitano bianconero. Unica pecca lo “scivolone” che porta La Mantia a sfiorare il 2-3 a tu per tu con Vitale
NICOLETTI 6 – Bravo nel primo tempo a badare molto al solo quando il vento rischia di complicare i disimpegni bianconeri. Gestisce bene i duelli, ma prende un’ammonizione a dir poco ingenua che gli farà saltare il big match con l’Arezzo del 30 marzo
GUIEBRE 6,5 – In fase difensiva risulta attento e deciso nelle chiusure, facendo valere il proprio strapotere fisico. Nel finale conduce un paio di ripartenze palla al piede che denotano una freschezza atletica di alto livello

Milanese (foto Ascoli Calcio)
MILANESE 6,5 – Nel primo tempo svaria molto sul centro destra, dando vivacità alla manovra. Molto pulito a livello tecnico, come in occasione del tocco che libera Damiani nell’azione che porta al terzo gol
CORRADINI 6 (dal 27’st) – Ingresso di buona sostanza provando a gestire i momenti di un finale in controllo
DAMIANI 7 – Dopo quella contro il Ravenna, altra lezione di calcio da parte del play bianconero. È sempre un porto sicuro per i compagni. Non risparmia qualche sortita offensiva al limite dell’area, come quella che si concretizza con l’assist per Oviszach
SILIPO 6 – Meno ispirato rispetto alle ultime tre uscite. Soffre un po’ la marcatura asfissiante di Murru e non trova il guizzo. Si rende comunque protagonista di un paio di tocchi di grande qualità tecnica
PAGLIAI 6 – Tomei lo inserisce per dare sostanza sulla fascia nel finale. Svolge con ordine il suo compito
RIZZO PINNA 6,5 – Nel primo tempo la sua posizione crea qualche grattacapo alla retroguardia di casa. Poi gli vengono prese le misure, ma riesce comunque ad abbassarsi per dare prezioso aiuto alla manovra
NDOJ S.V. (dal 37’st)
D’UFFIZI 7 – Di Carlo imposta su di lui un raddoppio fisso attuato da Podda e Bruscagin. Grazie alla caparbietà e alla foga agonistica che mette su ogni pallone riesce comunque a incidere, guadagnandosi i due calci di rigore trasformati da Gori

Oviszach nel post partita in sala stampa
OVISZACH 7 (dal 13’st) – Si fa trovare pronto al primo pallone toccato, rompendo il digiuno realizzativo in maglia bianconera. Qualche buon ripiegamento, al netto del fallo che propizia il calcio di punizione poi realizzato da Di Massimo, e un’altra grande occasione in ripartenza nel finale di gara
GORI 7,5 – Prima sfiora un gran gol con un sinistro a giro che colpisce in pieno la traversa, poi è implacabile in due occasioni dal dischetto. Dodici reti in stagione per il bomber toscano, che supera il suo precedente record di gol (11 con l’Avellino 2023-2024)
CHAKIR 6 (dal 27’st) – Ingresso con il solito buon atteggiamento, anche se, rispetto agli ultimi ottimi ingressi, stavolta non riesce bene nel lavoro di sponda
TOMEI 7 – Dopo un iniziale tentennamento decide di ascoltare i suoi collaboratori e D’Uffizi, giocando la card “FVS” al momento giusto. Il suo Ascoli ha raggiunto un grande grado di consapevolezza in tutti gli effettivi, subentranti compresi, e adesso è vietato fermarsi. Quando nel momento di massima difficoltà aveva dichiarato di non precludersi alcun obiettivo di classifica qualcuno lo aveva tacciato di poco realismo, ma i fatti continuano a dargli ragione
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