I cinghiali nel centro di Ascoli non fanno ormai più notizia, ma il fenomeno sta assumendo dimensioni tali da non poter più essere ignorato. Sono decine gli avvistamenti segnalati dai cittadini, anche nelle zone più centrali della città.

Cinghiali in un terreno privato sotto via Asiago, vicino al centro di Ascoli
Alcuni esemplari sono stati visti passeggiare sulla scalinata dell’Annunziata, come confermato da una foto circolata sui social nelle ultime ore. Altri sono stati immortalati da una fototrappola privata lungo le sponde del Tronto, sotto via Asiago, nella zona di Campo Parignano.
In diversi casi, i cittadini si sono rivolti alle autorità, documentando gli “incontri” ed esponendo il problema della sicurezza: gli ungulati si introducono in appezzamenti privati e talmente vicini alle abitazioni che diventa impossibile l’intervento dei selecacciatori. Tuttavia i cittadini auspicano una soluzione.
Le criticità riguardano sia l’incolumità pubblica sia una possibile emergenza sanitaria legata alla peste Suina Africana (PSA). In presenza di un eventuale focolaio, si renderebbe necessario l’abbattimento di tutti i suini della provincia, con conseguenze economiche gravissime per il territorio, evidenziano alcuni esperti.
Quello che può sembrare un problema limitato rischia dunque di avere effetti devastanti. È fondamentale intervenire prima del periodo di parto delle scrofe, altrimenti la gestione della situazione diventerebbe ancora più complessa.
Inoltre, il cinghiale è infatti un animale potenzialmente pericoloso: il verro può essere aggressivo e le scrofe con i piccoli possono attaccare per difesa. Esiste inoltre un rischio concreto per gli animali domestici, come i cani portati a passeggio nelle aree interessate, oltre che per le persone.

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