
Photonica3, Luce
Sarà il Forte Malatesta, ad Ascoli, ad aprire le porte, il prossimo 2 aprile, alla prima mostra antologica del collettivo fotografico Photonica3. “Nel segno della luce”, questo il titolo dell’esposizione, rappresenta non solo un traguardo artistico, ma anche il punto di partenza dell’edizione 2026 dell’Appennino Foto Festival.
L’inaugurazione è in programma alle ore 17, mentre la mostra sarà visitabile fino al 26 aprile. Un evento che segna il ritorno “a casa” del collettivo, composto da sette fotografi del Maceratese, dopo una stagione costellata da importanti riconoscimenti internazionali.

Photonica3, Incontri
Il 2026 si è infatti aperto sotto il segno dell’eccellenza per Photonica3, protagonista nei principali concorsi mondiali di fotografia naturalistica. Tra i risultati più significativi: l’“Highly Commended” ottenuto da Marco Gratani al Glanzlichter der Naturfotografie 2026 e all’Asferico International Nature Photography Competition 2026; lo stesso riconoscimento assegnato a Stefano Ciocchetti, direttore artistico del festival, al Memorial Maria Luisa Photo Contest 2026. Doppio successo anche per Luca Tambella, vincitore della categoria Aerial all’Exposure One Award 2025 e “Highly Commended” al MontPhoto International Photography Contest 2025 nella categoria Arte in natura.

Photonica3, Geografie
Premi che raccontano un percorso lungo sedici anni, fatto di ricerca e sperimentazione, che ha portato il collettivo a esplorare i territori del Nord del mondo senza mai perdere il legame con i Monti Sibillini, fulcro identitario della loro produzione.
Da questa visione nasce “Nel segno della luce”, progetto che prende forma sia nella mostra sia nel volume che la accompagna. L’esposizione propone un racconto corale, in cui la fotografia diventa un atto di ascolto del genius loci e il paesaggio si trasforma in luogo interiore.

Photonica3,Foreste
L’appuntamento del 2 aprile assume anche un valore simbolico: è il primo evento dell’Appennino Foto Festival, rassegna nata nel 2019 e oggi evoluta in una vera piattaforma culturale diffusa.
Dopo l’apertura ascolana, il festival proseguirà tra giugno e luglio con le summer weeks e in autunno con “Impressum”, coinvolgendo diversi comuni del territorio marchigiano.
Negli ultimi anni, il progetto ha ampliato il proprio raggio d’azione grazie alla collaborazione con Tolentino e all’estensione delle attività lungo tutto l’arco dell’anno. Il tema dell’edizione 2026, “Rigenerare. Dove il cammino cura”, trova proprio nel percorso di Photonica3 un esempio concreto di come l’arte possa contribuire alla valorizzazione e alla rinascita dei territori.

Da sinistra il compianto Lorenzo Lambertucci con Marco Gratani, Stefano Ciocchetti e Luca Tambella
La mostra e il libro sono dedicati alla memoria di Lorenzo Lambertucci, amico e compagno di viaggio del collettivo, figura centrale nella crescita umana e professionale del gruppo.
«Il collettivo Photonica3 dimostra come dai territori dell’Appennino centrale possano nascere esperienze di livello internazionale, capaci di raccontare al mondo la bellezza dei nostri luoghi – ha dichiarato Guido Castelli – Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa contribuire alla rigenerazione economica e sociale delle comunità».
Il progetto espositivo è sostenuto dal programma NextAppennino e gode del patrocinio del Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, della Regione Marche, dei Cammini della rinascita, del Comune e dei Musei civici di Ascoli Piceno. Tra i partner anche NextLab e Canson.
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