
La festa dell’Ascoli al “Città di Arezzo”
Lo avevamo scritto: “lo scontro diretto sarà decisivo”. Un conto infatti sarebbe stato per l’Arezzo affrontare le quattro giornate rimanenti da un potenziale +8 sull’Ascoli. Tutta un’altra storia, invece, sarà affrontare le ultime quattro gare del calendario da uno “striminzito” +2 (anzi, +3), dopo il rigore di Corazza che ha mandato in estasi il popolo bianconero. Specialmente quando, un mese e mezzo fa, i punti di vantaggio degli amaranto sui bianconeri erano addirittura 12 (13).
LA CLASSIFICA – Ma andiamo con ordine. Innanzitutto, anche se la classifica recita Arezzo 70 e Ascoli 68, al momento i punti di vantaggio dell’Arezzo sull’Ascoli sono in realtà 3.

L’inizio di Arezzo-Ascoli
Con uno scontro diretto vinto a testa, infatti, per determinare la graduatoria, in caso di arrivo a pari punti, il regolamento premia la differenza reti negli scontri diretti, dove l’Ascoli è in svantaggio (0-2, 1-2). In caso di arrivo “a braccetto”, dunque, a salire in Serie B sarebbe l’Arezzo. Ciò vuol dire che, nelle ultime quattro gare, Bucchi può vincerne tre e pareggiarne una per essere sicuro di restare al primo posto del girone B.
IL CALENDARIO – Arezzo che però è chiamato a fronteggiare il momento più difficile della propria stagione: gli amaranto non vincono in casa da quasi due mesi (2 pari, 2 ko) e hanno ottenuto 8 punti sugli ultimi 18 disponibili. Ora affronteranno, com’è noto, la Samb (17ª, a -4 dalla salvezza) fuori casa e il derby col Livorno (11º, vittorioso all’andata) in casa. Poi la trasferta sul campo del Pineto (4º) e lo scontro finale con la Torres (16ª, in piena lotta salvezza) tra le mura amiche.

L’XI dell’Ascoli al “Città di Arezzo”
L’Ascoli, reduce da sette vittorie di fila, dieci nelle ultime undici, ospiterà la Vis Pesaro (9ª) al Del Duca e andrà sul campo del Forlì (13º, a +2 dai playout). Infine giocherà in casa col Guidonia (12º, a +3 dalla zona rossa) e finirà la regular season sul campo del Campobasso (5º).
Mentre le ultime due gare si giocheranno in contemporanea, nel prossimo weekend sarà l’Arezzo a scendere in campo prima rispetto ai bianconeri (sabato alle 14,30 contro la Samb). L’Ascoli saprà già il risultato dei rivali quando giocherà al Del Duca la sera stessa, contro la Vis. Nel weekend successivo accadrà invece il contrario: prima l’Ascoli affronterà sabato alle 17,30 il Forlì, poi l’Arezzo domenica alle 17,30 il Livorno.
Calendario e incroci a parte, ogni partita adesso diventa una vera e propria finale, sia da una parte che dall’altra. Con l’Ascoli che ha il vento in poppa, con l’Arezzo che deve reagire e che resta padrone del proprio destino. E con ogni pallone, soprattutto, che scotterà molto più di prima. Grazie al terzo guizzo stagionale di Corazza (abile non solo a calciare un rigore rischioso, ma anche nel procurarselo), la volata promozione adesso è davvero entrata nel vivo.
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A.P.
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