di Elena Minucci
Grande orgoglio per lo sport ascolano: cinque studenti sono protagonisti a Roma alla fase nazionale dei Nuovi Giochi della Gioventù, la più grande manifestazione sportiva scolastica che vede coinvolti oltre 6.500 partecipanti tra studenti, insegnanti e accompagnatori provenienti da ogni parte d’Italia. La delegazione ascolana è rappresentata da due istituti superiori della città: il Liceo Classico “Stabili-Trebbiani” e il Liceo Scientifico Sportivo “Licini” .

Foto in Piazza del Popolo
Gli studenti, che si sono distinti durante l’anno vincendo le fasi locali, si contenderanno il titolo di campioni nazionali. Per il classico è in gara Matteo De Santis, nipote del caposestiere di Porta Romana, Luigi De Santis, impegnato nei 100 metri, accompagnato dalla professoressa Cecilia Pulcini. Lo scientifico schiera invece la squadra della staffetta 4×100 maschile, composta da Samuele Collina, Nico Alesi, Carlo Marini e Walter Angeletti, guidati dal professor Nando Nardini.
Un plauso va anche al calcio a 5 misto, guidato dal professor Massimiliano Di Michele, che ha saputo distinguersi durante l’anno per i suoi valori inclusivi.
I Giochi si sono aperti ufficialmente ieri, martedì 26 maggio, con la sfilata di tutte le delegazioni in Piazza del Popolo, mentre oggi e domani si svolgeranno le gare ufficiali allo Stadio Olimpico. La manifestazione si concluderà il 29 maggio con le premiazioni e la chiusura ufficiale. Gli insegnanti esprimono grande soddisfazione per i propri studenti per il traguardo raggiunto, rivolgendo un sentito ringraziamento ai rispettivi istituti, ai ragazzi e alle loro famiglie per il costante supporto.

«Essere arrivati alla fase nazionale rappresenta un risultato importante, costruito con impegno, sacrificio e spirito di squadra durante tutto l’anno scolastico– affermano – i nostri studenti hanno dimostrato determinazione, correttezza e grande passione sportiva, valori fondamentali che vanno oltre il semplice risultato agonistico. Auguriamo ai ragazzi di vivere questa importante vetrina nazionale con entusiasmo, fair play e l’orgoglio di rappresentare il territorio ascolano nella Capitale».
Il professor Di Michele sottolinea in particolare come il calcio a 5 misto abbia valorizzato l’inclusione e il rispetto reciproco: «La squadra ha saputo affrontare ogni partita con maturità e unità, dimostrando che il gioco di squadra è la vera forza del gruppo».

Il professor Nardini ha invece elogiato la sinergia dei ragazzi della 4×100: «La staffetta rappresenta perfettamente il significato della fiducia reciproca e della responsabilità condivisa, dove ogni frazione è fondamentale e i ragazzi hanno lavorato con grande serietà per raggiungere questo traguardo».
Sulla stessa linea anche la professoressa Cecilia Pulcini: «Le Marche ma soprattutto gli atleti ascolani corrono veloci alle Finali Nazionali dei Giochi della Gioventù. In mattinata abbiamo partecipato ad interessanti incontri con gli atleti, come Manuel Bortuzzi e Andrea Lucchetta. Nel pomeriggio tra i protagonisti in pista anche il centometrista ascolano Matteo De Santis del Liceo Stabili di Ascoli Piceno».
L’evento prevede quattro giorni intensi caratterizzati da sport, gioco di squadra, attività educative e e momenti di confronto con grandi stelle dello sport italiano, tra cui Andrea Lucchetta, Filippo Magnini, Manuel Bortuzzo, Alessia Filippi, Manuela Di Centa e Luca Dotto.
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