Ascoli e il grande schermo, nel libro di Filippo Ferretti i segreti dei film girati nel Piceno

CINEMA - Giovedì 18 giugno al Caffè Meletti la presentazione del volume del giornalista che racconta quasi settant’anni di set, aneddoti inediti e curiosità legate alle produzioni realizzate nel territorio
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“Made in Italy”

 

 

“Il grande Bleck”

Tutto ciò che lega il territorio ascolano all’arte cinematografica. Segreti, aneddoti, curiosità, cenni storici e le testimonianze di registi e attori che hanno lavorato sui vari set, dal primo film girato nel 1960, “I Delfini” di Citto Maselli, fino alla pellicola realizzata durante il lockdown nella primavera del 2021, “L’ombra del giorno” di Giuseppe Piccioni.

 

È questo il cuore di “Ascoli nel cinema”, il libro del giornalista Filippo Ferretti che verrà presentato domani, giovedì 18 giugno, alle ore 17.30, al Caffè Meletti, grazie all’iniziativa della nuova gestione dello storico locale in stile Liberty e dell’associazione “Culturalmente Insieme”.

 

“Serafino”

Durante l’incontro verranno ripercorsi quasi settant’anni di set cinematografici, attraverso sorprese, racconti ed episodi poco conosciuti. Dal diario scritto da Tomas Milian durante le riprese de “I Delfini” alle lezioni di parolacce in italiano impartite a Dustin Hoffman sul set di “Alfredo Alfredo”; dalla festa di fine lavorazione di “Serafino”, con Adriano Celentano protagonista ad Arquata, alla vera coltellata subita da Eliana Hoppe durante una scena di “Morirai a mezzanotte”; dall’obbligo per Giuseppe Piccioni di utilizzare il teatro di Offida dopo il restauro del Ventidio Basso ne “Il Grande Blek” fino all’utilizzo del dialetto maceratese al posto di quello ascolano in “E adesso sesso”.

 

“Alfredo Alfredo”

Questi e molti altri retroscena delle produzioni girate nel Piceno saranno al centro dell’appuntamento ospitato dal Caffè Meletti, luogo che ha fatto da sfondo a numerose sequenze delle 14 opere raccontate nel volume, arricchito da un vasto repertorio fotografico.

 

Il libro e l’incontro con l’autore offriranno inoltre l’occasione per ripercorrere l’evoluzione sociale e culturale della città attraverso la storia delle sale cinematografiche, gli eventi che hanno accompagnato il mondo del cinema ascolano, i sold out e le pellicole che hanno fatto discutere e appassionare il pubblico, a partire dall’apertura del primo cinema cittadino, avvenuta nel marzo del 1908.

 

“Morirai a mezzanotte”

L’evento consentirà soprattutto di rievocare quanto accaduto in ciascuno dei 14 film girati ad Ascoli e nel territorio, anche attraverso i ricordi di comparse e figuranti che presero parte alle lavorazioni. Un viaggio tra memoria e curiosità che permetterà di scoprire episodi mai raccontati prima e di conoscere ciò che accadde ogni volta che la macchina del cinema arrivò nella città delle Cento Torri.

 


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