Ponte sulla Salaria, arriva la svolta: giovedì il varo dell’impalcato

ACQUASANTA TERME - Dopo mesi di proteste e sollecitazioni del sindaco Sante Stangoni, il cantiere lungo l’arteria che collega Acquasanta ad Arquata compie un passo decisivo. L’opera è da anni al centro delle contestazioni per ritardi e disagi alla viabilità
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Il cantiere sul ponte di Acquasanta

 

Dopo anni di attese, rallentamenti e polemiche, qualcosa finalmente si muove lungo la strada Salaria nel tratto di Acquasanta Terme, all’altezza di Parco Rio.

 

Per giovedì 18, dalle ore 20, è infatti previsto il varo dell’impalcato del ponte interessato dall’intervento di miglioramento sismico, un passaggio fondamentale nell’ambito di un’opera che da tempo rappresenta uno dei principali motivi di malcontento per residenti, pendolari e amministratori locali.

 

Una notizia accolta con soddisfazione dal sindaco Sante Stangoni, che negli ultimi mesi aveva più volte alzato i toni nei confronti di Anas e dei soggetti coinvolti nei lavori, denunciando pubblicamente i ritardi accumulati da un cantiere diventato simbolo delle difficoltà infrastrutturali dell’entroterra piceno. A marzo il primo cittadino aveva promosso iniziative e proteste particolarmente incisive per richiamare l’attenzione sullo stato dell’opera e sulle ripercussioni che il senso unico alternato continua a causare lungo una delle arterie più importanti del Centro Italia.

 

L’intervento riguarda il ponte situato subito dopo Acquasanta Terme, in direzione Arquata del Tronto e Roma, in un tratto particolarmente trafficato della Salaria. I lavori erano stati avviati per l’adeguamento e il miglioramento sismico della struttura, ma nel corso degli anni hanno subito rallentamenti e sospensioni che hanno alimentato la protesta del territorio. Secondo quanto più volte evidenziato dall’amministrazione comunale, i tempi originariamente previsti sono stati ampiamente superati, con inevitabili disagi per automobilisti e attività economiche della zona.

 

Il sindaco Stangoni

«Abbiamo sempre chiesto risposte concrete e soprattutto certezze – sottolinea il sindaco Sante Stangoni – In questi mesi abbiamo rappresentato con forza il disagio vissuto quotidianamente dai cittadini e da chi percorre la Salaria per lavoro. Il varo del ponte è un segnale importante che attendevamo da tempo e che dimostra come le nostre sollecitazioni non siano rimaste inascoltate».

 

Il varo dell’impalcato rappresenta uno dei momenti più delicati e significativi dell’intero intervento di un ponte che rappresenta un collegamento strategico per tutto il Piceno e per i rapporti con il Lazio, lungo quella Salaria che continua a rappresentare la principale porta d’accesso all’entroterra marchigiano.

 

«Voglio ringraziare l’ingegner Andrea Primicerio, nuovo responsabile della Struttura Territoriale Anas per le Marche – ha aggiunto il sindaco Stangoni – Mi ha ascoltato e affiancato, sposando la nostra causa fino ad arrivare a questo importante traguardo». 


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