Prosegue il percorso di trasformazione legato al cosiddetto “sogno del Metroborgo” a Montalto delle Marche, fulcro del progetto PNRR “Metroborgo MontaltoLab – Presidato di Civiltà Future”. Un lavoro che avanza non solo attraverso la progressiva conclusione dei cantieri, ma anche tramite la presentazione dell’iniziativa a interlocutori di rilievo nazionale e internazionale, con l’obiettivo di attrarre contributi utili alla sua evoluzione e di trasformare visioni e opportunità in risultati concreti nel prossimo futuro.
In questo quadro si inserisce “Metroborgo Life”, evento svoltosi mercoledì 1 luglio a Roma, in Piazza Venezia, presso la sede di Associazione Civita, realtà attiva da oltre quarant’anni nel mettere in relazione il mondo della cultura con quello delle imprese. Proprio con l’associazione sono già in corso interlocuzioni e collaborazioni sul tema della rigenerazione culturale in atto a Montalto.
L’incontro romano ha registrato una significativa partecipazione e un ampio interesse da parte di rappresentanti istituzionali, operatori economici e realtà internazionali, ai quali è stato illustrato il percorso di rigenerazione in corso nel borgo marchigiano. Tra i presenti figuravano il ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, la vicepresidente della Commissione Cultura Giorgia Latini, e il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma Guido Castelli, oltre a numerosi esponenti del mondo istituzionale, imprenditoriale e dell’hotellerie.
Dalla Capitale si apre così una nuova fase del percorso avviato nel 2022, orientata al consolidamento dei risultati raggiunti e all’ampliamento delle sinergie tra soggetti pubblici e privati. L’obiettivo è rafforzare collaborazioni già attive e attivarne di nuove, per aumentare consapevolezza, partecipazione e concretezza attorno al progetto.
«Siamo solo all’inizio del nostro sogno Metroborgo e questo evento ne è l’esempio. Ringrazio tutti i presenti, dai partner alle istituzioni e i tanti stakeholder privati che hanno manifestato una sincera curiosità, confermando quindi la bontà e la lungimiranza della nostra visione. Da qui proseguiamo perché bisogna dare e fare ancora di più affinché tutto, non solo si realizzi, ma superi le nostre più ambiziose aspettative. Sinergia pubblico/privato, collaborazioni con le istituzioni di ogni livello, senza mai dimenticare il cuore di questo percorso: le persone che meritano di vivere, crescere, restare e arrivare in un luogo che offre tutto senza dover scendere a compromessi, realizzando il nuovo sogno italiano», ha dichiarato il sindaco di Montalto delle Marche Daniel Matricardi.
«Metroborgo è un titolo che contiene una suggestione importante perché invita a considerare i borghi non solo come luoghi fragili o in declino ma soprattutto come ad un modello italiano, parte integrante dell’identità competitiva del nostro paese. Questo progetto richiama al fatto che i borghi per avere un futuro devono guardare anche alla propria capacità di generare economia, di avere strutturazioni e servizi che consentano a queste realtà di essere appetibili. Sono convinta che sui borghi si possa giocare la nostra capacità di offrire una qualità del vivere, di comunità e di senso che, in questa era dominata dall’IA che sembra prefigurare un futuro distopico, rappresenta una caratteristica molto appetibile in tutto il mondo. Non dobbiamo dimenticare che i piccoli comuni di meno di 5000 abitanti custodiscono oltre il 60% del patrimonio culturale e paesaggistico italiano», ha sottolineato il Segretario Generale di Associazione Civita Simonetta Giordani.















