
La frazione di Piedilama
Nuovo impulso alla ricostruzione di Piedilama, una delle frazioni di Arquata del Tronto maggiormente colpite dal sisma del 2016. La Cabina di coordinamento sisma ha approvato un incremento di 4.130.549 euro per gli interventi di urbanizzazione dell’area, portando l’investimento complessivo a circa 9,6 milioni di euro.
L’intervento rientra nell’Ordinanza speciale 40, dedicata al ripristino delle opere di urbanizzazione nelle frazioni del comune di Arquata, e consentirà di completare la nuova lottizzazione prevista nella parte nord dell’abitato di Piedilama, creando le condizioni necessarie per la ripartenza della comunità e per l’avanzamento dei cantieri della ricostruzione privata.
L’aumento delle risorse si è reso necessario in seguito alla progettazione esecutiva, agli approfondimenti tecnici effettuati, all’aggiornamento dei prezzi e al recepimento delle prescrizioni emerse durante la Conferenza dei servizi, che hanno consentito di definire nel dettaglio tutte le opere necessarie alla completa realizzazione dell’intervento.
«L’Arquatano rappresenta uno dei simboli delle ferite provocate dal terremoto – sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli – Con questo ulteriore stanziamento assicuriamo la copertura finanziaria necessaria per completare un intervento essenziale, destinato a restituire servizi, sicurezza e prospettive di futuro alla comunità. La ricostruzione non significa soltanto ricostruire edifici, ma rendere nuovamente vivibili i luoghi attraverso infrastrutture moderne e funzionali».
Soddisfatto anche il sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi: «Si tratta di un ulteriore tassello che consentirà di urbanizzare la nuova area di Piedilama e di dare ai cantieri la possibilità di procedere con la realizzazione dei progetti già approvati. È un’altra giornata importante che conferma il valore del lavoro di squadra portato avanti in questi anni».
Il progetto prevede la realizzazione delle principali opere di urbanizzazione indispensabili alla ricostruzione del borgo. Tra gli interventi programmati figurano la nuova viabilità interna, i parcheggi, la predisposizione delle aree destinate ai futuri edifici e la realizzazione di una rete completa di sottoservizi: acquedotto, fognature, rete per le acque meteoriche, energia elettrica, illuminazione pubblica, gas metano, telecomunicazioni e fibra ottica.
Nel dettaglio, il nuovo quadro economico destina 3,22 milioni di euro alla riconfigurazione morfologica dei terreni, 2,15 milioni alla realizzazione della rete viaria e 4,23 milioni alle reti dei sottoservizi.
L’intervento si inserisce nel più ampio programma di ricostruzione pubblica di Arquata del Tronto e punta a creare le infrastrutture primarie necessarie per il ritorno stabile dei residenti. Il progetto comprende inoltre opere di sostegno e messa in sicurezza dei terreni, nuove strade di collegamento e l’integrazione delle reti tecnologiche con quelle già presenti nell’area di Piedilama Sud, contribuendo a ridisegnare uno dei territori simbolo della rinascita post-sisma nel Piceno.














