Il centro della parrocchia Sancra Famiglia

 

L’ondata di caldo che da giorni sta interessando il Piceno e in particolare la Riviera delle Palme spinge il Comune di San Benedetto del Tronto a rafforzare le misure di sostegno per le persone più vulnerabili. L’Amministrazione comunale ha infatti individuato nuovi spazi distribuiti sul territorio cittadino dove anziani e soggetti fragili possono trovare refrigerio durante le ore più calde della giornata.

 

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Comitati di quartiere e Parrocchie, chiamati a individuare ulteriori punti di accoglienza da affiancare agli spazi già disponibili, come la sala consiliare del Comune, la biblioteca comunale e il Centro sociale “Primavera”.

 

La risposta è stata immediata e ha consentito di ampliare la rete di luoghi accessibili ai cittadini. Questi gli spazi attualmente disponibili:

Circolo Ponterotto (dalle 14 alle 19, con possibilità di usufruire della merenda);
Bar Era Ora, in via Fratelli Cervi 8, nella zona Sentina;
Sala Papa Francesco della Parrocchia San Filippo Neri (tutti i pomeriggi dalle 15 alle 18 a partire dal 13 luglio);
Spazio protetto del Parco Wojtyla, nel quartiere Sant’Antonio;
Spazio protetto del Parco Eleonora, a Porto d’Ascoli;
Sala San Giuseppe della Parrocchia Cristo Re, a Porto d’Ascoli (tutti i giorni dalle 16 alle 19);
Centro Solidarietà di via Gronchi 17, a Porto d’Ascoli (dalle 17 alle 19);
Oratorio della Parrocchia Santissima Annunziata, a Porto d’Ascoli (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19);
Salone della Parrocchia Sacra Famiglia, nel quartiere Ragnola (dalle 16.30 alle 19).

 

«Ringrazio tutti i comitati di quartiere e i parroci che hanno risposto con prontezza al nostro appello – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Simona Alfonsi – Abbiamo avviato nel migliore dei modi un esperimento che, se incontrerà il gradimento degli utenti, potrà diventare strutturale, ampliando eventualmente l’elenco delle realtà coinvolte per rendere la copertura del territorio ancora più capillare».

 

L’assessore sottolinea inoltre il valore sociale dell’iniziativa: «Al di là dell’obiettivo specifico, mi fa piacere constatare che in questa città esistono un forte spirito di comunità e una spiccata propensione alla solidarietà, che trovano la loro massima espressione proprio nei quartieri e nelle parrocchie».

 

Il Comune invita infine associazioni, circoli e altre realtà aggregative interessate ad aderire al progetto a mettersi in contatto con il settore Politiche sociali, contribuendo così ad ampliare ulteriormente la rete di supporto per affrontare l’emergenza caldo.

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