
Francesco Ameli, al centro con giacca blu, rieletto segretario provinciale del Pd
Francesco Ameli è stato confermato alla guida della Federazione del Partito Democratico e il grottammarese Stefano Novelli eletto presidente dell’Assemblea provinciale: queste le decisioni prese dall’Assemblea provinciale che si è svolta nell’area del circolo Mare Bunazz di San Benedetto.
I votanti sono aumentati rispetto al congresso del 2021, nonostante allora vi fossero due candidature alla segreteria provinciale e questa volta una sola: «Vogliamo un partito credibile che dia risposte ai destini collettivi e non a quelli personali – ha dichiarato Ameli – Credibile in grado di dare risposte al lavoratore che rischia il posto, alle imprese che investono, alle famiglie che chiedono una sanità migliore, ai giovani che vogliono costruire qui il proprio futuro e alle comunità delle aree interne».
Nella relazione congressuale Ameli ha indicato tra le priorità lavoro e ZESes, sanità pubblica, difesa e tutela dei presidi educativo e scolastici territoriali, ricostruzione post-sisma, aree interne, A14 e infrastrutture, ambiente con risposte chiare contro le emergenze ambientali dovute al riscaldamento globale e politiche per le giovani generazioni.
Un passaggio è stato dedicato anche alle società partecipate: «Difendere il pubblico non significa difendere le poltrone. Su Start, Start Plus e Centro Agroalimentare le istituzioni debbono evitare ogni logica da poltronificio e applicare fino in fondo il principio dell’amministratore unico quando non esistono ragioni reali per moltiplicare gli incarichi».
Sul piano politico Ameli ha richiamato la sconfitta di San Benedetto: «Abbiamo perso e dobbiamo comprenderne le ragioni, ma abbiamo ricostruito un campo politico che va tenuto testardamente unitario e allargato, perché da soli non si basta. Il Pd deve essere il perno di una coalizione più larga, non il padrone ma nemmeno un semplice invitato».
Richiamata anche la necessità di ricomporre le situazioni di difficoltà rispettando il ruolo e le linee politico-programmatiche dei circoli. Ameli ha inoltre confermato che Direzione e segreteria provinciale non saranno definite immediatamente ma nei prossimi giorni, lasciando aperto uno spazio per una soluzione unitaria: «Abbiamo i numeri, ma non vogliamo occupare ogni spazio. Non chiediamo fedeltà, chiediamo lealtà al partito e alla sua comunità. Per questo resta a disposizione la composizione della segreteria e degli altri organismi».
«Assumo la presidenza dell’Assemblea provinciale con grande senso di responsabilità – ha dichiarato Novelli – Voglio contribuire a fare dell’Assemblea un luogo vero di confronto politico, non un organismo formale, capace di dare voce ai circoli, agli amministratori, ai Giovani Democratici e a tutte le sensibilità del partito».
«Il nostro compito – ha aggiunto Novelli – sarà quello di tenere insieme pluralismo e unità, garantendo rispetto reciproco, partecipazione e qualità della discussione. Il Pd del Piceno ha bisogno di recuperare pienamente il valore della comunità, di valorizzare le differenze senza trasformarle in divisioni permanenti e di tornare a parlare con forza ai cittadini e ai territori».














