Un’escursione sui sentieri della Laga, alla scoperta dei luoghi dove è nata l’amatriciana, poi una serata tra musica e racconti con Peppone Calabrese, il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, il sindaco Giorgio Cortellesi e il Piceno Pop Chorus. È il programma della nuova tappa del Festival dell’Appennino, in programma sabato 25 luglio ad Amatrice.
L’iniziativa si inserisce nel cartellone della diciassettesima edizione della manifestazione, che quest’anno attraversa 29 comuni di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria con 31 appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei territori dell’Appennino centrale, a dieci anni dal sisma del 2016.
La giornata prenderà il via alle 15 dalla frazione di Sommati con un percorso ad anello di circa 10 chilometri nella natura della Laga, tra paesaggi e testimonianze delle tradizioni agro-pastorali. Al termine dell’escursione, la serata proseguirà nel piazzale del centro commerciale “Il Corso” di Amatrice: alle 21 Peppone Calabrese, volto noto di Raiuno, intervisterà Guido Castelli e Giorgio Cortellesi, mentre alle 21.30 spazio alla musica del Piceno Pop Chorus, formazione composta da circa 80 elementi.
«Tornare ad Amatrice, a un mese dal decennale del sisma, significa rinnovare il dovere della memoria e coltivare la speranza della rinascita – sottolinea il commissario Guido Castelli –. Il Festival rappresenta un’occasione per restituire voce ai territori, valorizzandone cultura, tradizioni e bellezze naturali».
La partecipazione agli eventi è gratuita, ma per l’escursione è necessaria la prenotazione. Il percorso è riservato a persone abituate alla montagna e richiede equipaggiamento adeguato, a partire dalle scarpe da trekking.















