Torna la Sagra di Folignano, che quest’anno taglia il traguardo della 35ª edizione e, dopo gli interventi di riqualificazione, torna nella sua sede principale, negli spazi del Belvedere. Dal 23 al 26 luglio il Comune di Folignano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, con quattro giornate e quattro serate all’insegna della convivialità, della buona cucina e della musica dal vivo.

 

Parola d’ordine: qualità. È questa la filosofia che da sempre contraddistingue la manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Belvedere con il patrocinio del Comune di Folignano, che anche quest’anno proporrà un ricco menù ispirato alla tradizione gastronomica del territorio.

 

Una delle precedenti edizioni della Sagra di Folignano

«Nel corso degli anni è sempre stata legata a una cucina particolare, ma abbiamo scelto di caratterizzarla come la sagra della cucina tradizionale – spiega il presidente della Polisportiva Belvedere, Vinicio Giardini –. Proponiamo i piatti che si preparano nelle case del nostro territorio. Basti pensare che dodici donne del circolo lavorano a mano circa 50 chili di carne per realizzare le olive all’ascolana, così come il formaggio fritto e altre specialità. La qualità si vede anche nei particolari: per il panino con la salsiccia non scegliamo un pane qualsiasi, ma utilizziamo il pane toscano della misura ideale per la nostra salsiccia. E così anche per l’hamburger di scottona da 180 grammi, preparato fresco ogni giorno dal nostro macellaio. Abbiamo riportato in tavola anche il timballo all’ascolana, un piatto che ormai è difficile trovare nelle sagre».

 

Ogni sera sarà possibile gustare numerose specialità: oltre al timballo all’ascolana, anche gli gnocchi alla norcina, il panino con la salsiccia, il maxi hamburger di scottona, il formaggio fritto, le frittelle con il prosciutto e le patatine fritte. Non mancheranno inoltre alcuni piatti speciali: giovedì 23 protagonista sarà il fritto all’ascolana, con la tradizionale cotoletta d’agnello con l’osso; venerdì 24 la pecora ‘ncallara; sabato 25 sarà la volta dello stinco di maiale.

 

Oltre alla qualità della cucina, ampio spazio sarà riservato alla musica dal vivo. Il programma prevede: giovedì 23 luglio i Vivi e Liberi, cover band dei Nomadi; venerdì 24 i 50 Sfumature di Rino, tributo a Rino Gaetano; sabato 25 la tribute band di Zucchero. Gran finale domenica 26 luglio con i Marky Jeans, che chiuderanno la manifestazione con la musica country.

 

Se la parola d’ordine sarà la qualità, sia nella cucina sia nella musica, il vero motore della manifestazione sono i numerosi volontari che rendono possibile lo svolgimento della sagra.

 

«Dietro ogni piatto ci sono esclusivamente volontari – conclude Vinicio Giardini –. Sono gli abitanti del paese, i soci del circolo e i componenti dell’associazione che, durante tutto l’anno, promuove attività sportive, ricreative e iniziative dedicate ai ragazzi. Chi partecipa lo fa per spirito di volontariato. Gli utili della sagra vengono infatti reinvestiti nelle attività della Polisportiva».

 

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