Altri 670mila euro per dare gambe al progetto Eva e trasformarlo in un vero e proprio punto di riferimento per l’economia della Valle dell’Aso. È arrivato dal Comitato di attuazione e di sorveglianza (Cas) del contratto istituzionale di sviluppo il via libera alla rimodulazione del finanziamento destinato a “Eva– Eccellenze Valle dell’Aso”, iniziativa promossa dal Comune di Montalto delle Marche in sinergia con il Centro Agroalimentare.
Una decisione accolta con soddisfazione, ma anche con senso di responsabilità, dal sindaco di Montalto Daniel Matricardi. Il progetto punta infatti a sostenere soprattutto le imprese e il tessuto agroalimentare dell’intera Valle dell’Aso, attraverso la realizzazione di un hub vallivo nel quale le piccole e medie imprese possano trovare servizi innovativi, formazione specializzata, ma anche uno spazio per incontrarsi, confrontarsi e sviluppare nuove sinergie.
L’incremento del finanziamento assume quindi un peso importante nella fase di completamento dell’intervento. Le ulteriori risorse, infatti, saranno destinate agli allestimenti interni necessari a rendere il centro EVA pienamente funzionante e operativo.
Ma adesso, secondo Matricardi, si apre soprattutto una nuova fase, nella quale dovrà essere coinvolto l’intero territorio della Valle dell’Aso. «Inizia ora una fase di pieno coinvolgimento del territorio, a partire da tutti i Comuni della Valle dell’Aso, affinché vengano individuati i processi più strategici per il supporto e il rilancio dell’economia della valle», sottolinea il sindaco.
A svolgere un ruolo centrale in questo percorso sarà la Fondazione Ireva, costituita appositamente per accompagnare il progetto e destinata a diventare il soggetto aggregatore, occupandosi anche della governance. Tra i partecipanti fondatori figura già l’Università di Teramo, che ha assunto un impegno decennale nell’iniziativa.
Nel passaggio successivo, dunque, l’obiettivo sarà quello di mettere in rete i Comuni e le realtà economiche del territorio, individuando le strategie più efficaci per sostenere e rilanciare il sistema produttivo della valle, con una particolare attenzione al comparto agroalimentare.
Matricardi rivolge quindi un ringraziamento al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, riconoscendogli una «visione strategica di rilancio di questo territorio» e sottolineando il suo pieno avallo alla rimodulazione del finanziamento. Un ringraziamento viene rivolto anche al commissario straordinario per la Ricostruzione post-sisma Guido Castelli, per la vicinanza dimostrata ancora una volta ai territori colpiti dal terremoto del 2016.
Proprio il riferimento al sisma porta il sindaco a evidenziare la prospettiva con cui viene affrontato il progetto EVA: non soltanto ricostruire ciò che è stato danneggiato dal terremoto, ma creare nuove condizioni per lo sviluppo. «Un approccio che va oltre la ricostruzione ed è ben direzionato al rilancio concreto del tessuto economico», sottolinea Matricardi, indicando soprattutto nell’agricoltura un possibile elemento strategico per il futuro dell’area del cratere 2016.
L’obiettivo, dunque, è utilizzare il progetto EVA come uno degli strumenti attraverso cui accompagnare la Valle dell’Aso verso una nuova fase, mettendo insieme imprese, istituzioni, formazione e innovazione. Un percorso che, con l’incremento di 670mila euro appena accordato, può ora contare su nuove risorse per completare il centro e avviarne concretamente l’attività.















