
Ecco la situazione nel parcheggio di Cartiera e Unione montana la mattina del 17 agosto
Spiaggetta e fiume balneabile, tutto gratuito e a due passi dal centro città: quindi ci si va e si prende a mani basse tutto quello che questo splendido scorcio di Ascoli offre generosamente. Ma non si ricambia la cortesia. Ed è così per ascolani e ora anche per turisti che usano il prezioso sito come area camper e si accomodano senza complimenti.
Dopo il lungo weekend di sabato 15 e domenica 16 agosto, stamattina (lunedì 17 agosto) chi si è recato negli uffici del posto ha trovato un’accoglienza poco piacevole, per usare un eufemismo.
I pochi cassonetti dell’immondizia completamente ricoperti da sacchi di rifiuti ad occupare un bel tratto di piazzale. C’è pure un carrello della spesa, trafugato in non si sa quale supermercato, per meglio agevolare il trasporto del cibo, i cui avanzi sono stati lasciati lì. Il muretto che costeggia la stradina è diventato deposito di bottiglie ed altro.
E’ stato più volte sottolineato che mancano i servizi igienici (leggi qui l’ultimo dei numerosi articoli scritti da Cronache Picene sull’argomento).
Per questo motivo, meglio non descrivere nel dettaglio quanto si è presentato agli occhi di chi, per ragioni di lavoro, ha raggiunto il parcheggio antistante la sede dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione. Una situazione che sarebbe riconducibile allo smaltimento improprio delle deiezioni da parte di campeggiatori improvvisati. Verrebbe solo da dire: “Questo fallo a casa tua”.
Chi ci si è trovato, ha debitamente segnalato la situazione alle forze dell’ordine, al Comune e ai responsabili dell’Unione (che a sua volta ha diverse volte denunciato quello che accade). Una condizione che viene definita ormai fuori controllo e che, secondo chi frequenta quotidianamente la zona, avrebbe raggiunto livelli difficilmente compatibili con accettabili standard igienico-sanitari.
Resta il fatto che la zona è terra di nessuno perchè le competenze sono divise tra demanio fluviale, Provincia e Comune.
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