Il campo scuola “Piccoli Civilini”

È terminato la scorsa settimana il campo scuola nel Comune di Comunanza, finanziato dal Dipartimento di Protezione Civile e denominato “Piccoli Civilini” per 25 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni. Dal 10 al 14 agosto compresi hanno dormito in tenda nel piazzale antistante il palazzetto dello sport “Chiurchioni”.

 

L’organizzazione è partita dal gruppo comunale di volontariato del Comune di Comunanza che ha poi esteso l’invito al locale Comitato dei Sibillini della Croce rossa italiana. Circa 50 volontari coinvolti tra giorno e notte che hanno dato il loro sostegno. La Croce rossa ha disposto il prolungamento delle attività di emergenza territoriale fuori dal normale turno per supportare chiunque ne avesse bisogno.

 

Tanti gli enti coinvolti: oltre alla Croce rossa anche Ari, Polizia di stato, Carabinieri, Vigili del fuoco, Anvvfc di San Benedetto per l’unità cinofila, Soccorso alpino; Arpam, Carabinieri forestali: tutti per un unico obiettivo, quello di sensibilizzare i ragazzi sulla prevenzione e la protezione in caso di emergenza.

 

Presente anche la cucina mobile di Protezione civile dell’associazione di volontariato “Priamo” di Ripaberarda di Castignano, che con professionalità e dedizione rappresenta una delle realtà culinarie di emergenza più importanti della regione Marche.

 

Le parole del coordinatore del gruppo comunale di Comunanza Michele Piermarini: «È stata una lunga settimana piena di formazione e di gioia, abbiamo cercato di trasmettervi quella passione che da tanti anni riponiamo in noi stessi, il ringraziamento va innanzitutto a tutti volontari che hanno lavorato instancabilmente per la riuscita del campo privandosi del loro tempo libero per donarlo agli altri e che ogni giorno mi rendono orgoglioso di rappresentarli al Comune di Comunanza per il supporto logistico e amministrativo, ma soprattutto a voi genitori per la fiducia che avete riposto in noi».

 

A seguito anche il sindaco Domenico Sacconi ha elogiato i volontari del gruppo comunale per la loro determinazione e professionalità. Tutto si è concluso per il meglio con il pranzo di venerdì 14 dove hanno preso parte i genitori dei ragazzi e la funzione regionale volontariato di protezione con i funzionari Mauro Perugini e Francesco Boria.

 

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