Più occhi elettronici sulle strade e nei punti considerati maggiormente sensibili della città. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’ampliamento del sistema di videosorveglianza di San Benedetto del Tronto, con un intervento complessivo da 350mila euro. L’operazione è legata alla richiesta di un finanziamento ministeriale nell’ambito delle misure per la sicurezza urbana. Attualmente il Comune dispone di una rete composta da 111 telecamere di contesto e 17 dispositivi OCR per il controllo delle targhe. Il nuovo progetto punta a rafforzare ulteriormente questa infrastruttura, concentrando gli interventi in una serie di snodi stradali ritenuti strategici.

 

Videosorveglianza

Nel dettaglio, il piano prevede lavori alla rotonda Ballarin, lungo la Statale 16 all’altezza di San Filippo Neri, all’area UniCam est ed ovest, alla rotonda di viale dello Sport, all’incrocio di via Scarlatti, sulla Statale 16 all’innesto con la Salaria, alla rotonda di via Pasubio e allo svincolo della sopraelevata sulla Statale 16. Una parte delle risorse sarà inoltre destinata all’ampliamento del server e dello storage, necessario per sostenere l’espansione del sistema.

 

Il capitolo più consistente riguarda proprio l’incrocio di via Scarlatti, per il quale sono previsti 40.540 euro. Seguono la rotonda di viale dello Sport, con 26.655 euro, la rotonda di via Pasubio, con 25.260 euro, e la Statale 16 all’altezza della Salaria, con 20.750 euro. Complessivamente, i lavori ammontano a 212.300 euro, mentre altri 137.700 euro sono destinati alle somme a disposizione dell’amministrazione, comprese spese tecniche, imprevisti, allacciamenti, Iva e altre voci. Il progetto, però, non significa che i 350mila euro siano già disponibili per l’intervento.

 

Il Comune ha infatti predisposto gli atti necessari per partecipare alla procedura di finanziamento ministeriale e ha stabilito una quota di cofinanziamento comunale di 150mila euro, pari al 42,857% del costo complessivo. I restanti 200mila euro dovrebbero arrivare dal finanziamento statale, qualora la richiesta venisse accolta. La precisazione è importante anche sul piano contabile. Il parere finanziario allegato alla delibera evidenzia infatti che i 150mila euro non sono attualmente iscritti nel bilancio di previsione e dovranno essere inseriti attraverso una successiva variazione di bilancio, ma soltanto dopo l’eventuale ammissione del progetto al finanziamento ministeriale.

 

La Giunta ha quindi approvato il progetto esclusivamente sotto il profilo tecnico, come passaggio propedeutico alla presentazione della domanda alla Prefettura, incaricando il Comando di polizia municipale di procedere con la richiesta di finanziamento e con gli adempimenti amministrativi collegati. In caso di ottenimento delle risorse ministeriali, l’intervento sarà inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche.

 

L’amministrazione ha inoltre certificato la disponibilità delle risorse necessarie per garantire la manutenzione delle nuove apparecchiature per almeno cinque anni dalla conclusione dei lavori, altro requisito previsto per l’accesso al finanziamento. La delibera è stata approvata dalla Giunta nella seduta del 18 agosto ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile.

 

Il progetto rappresenta dunque il primo passo verso un ulteriore potenziamento della rete di videosorveglianza cittadina, con l’obiettivo di aumentare il controllo soprattutto nei principali nodi della viabilità e nelle aree individuate dall’amministrazione nell’ambito delle politiche per la sicurezza urbana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA