
Immagine di repertorio
Un cittadino è stato vittima di una truffa online da oltre 15 mila euro mentre tentava di vendere quattro cerchi in lega per la propria autovettura attraverso la piattaforma Subito.it. Grazie all’attività investigativa dei Carabinieri di Ripatransone, gli autori del raggiro sono stati individuati e denunciati. A rendere noto l’esito dell’operazione è l’assessore regionale Andrea Cardilli, che ha espresso il proprio ringraziamento ai militari dell’Arma per il lavoro svolto.

Andrea Cardilli
L’episodio risale al maggio scorso. L’annuncio di vendita era stato pubblicato il 10 maggio 2026 e, tra la serata dello stesso giorno e la mattinata del 12 maggio, alcuni soggetti si erano presentati come interessati all’acquisto dei cerchi in lega. Attraverso la tecnica della cosiddetta “preautorizzazione”, i truffatori sono riusciti a operare su carte di pagamento PostePay del venditore.
Quello che avrebbe dovuto essere un accredito di 500 euro per la vendita del bene si è invece trasformato in una sottrazione di denaro per un importo complessivo di 15.693 euro, somma non coperta da assicurazione.
A seguito della denuncia, i Carabinieri di Ripatransone hanno avviato immediatamente le indagini, riuscendo a ricostruire il meccanismo fraudolento e a identificare i responsabili della truffa aggravata in concorso. Alcuni degli indagati risultano inoltre già gravati da precedenti penali.
L’attività investigativa ha consentito di accertare le modalità con cui è stato messo in atto il raggiro, confermando l’importanza dell’azione di contrasto alle truffe informatiche e ai reati contro il patrimonio svolta dalle forze dell’ordine.
L’assessore regionale Andrea Cardilli ha voluto ringraziare pubblicamente i Carabinieri di Ripatransone «per l’impegno profuso, per la rapidità con cui hanno preso in carico la denuncia e per i risultati ottenuti». Un intervento che, sottolinea l’assessore, rappresenta un segnale concreto di tutela dei cittadini e di prevenzione nei confronti di chi utilizza la rete per colpire persone in buona fede.
Resta infine l’invito, da parte di Cardilli che è anche un carabiniere in servizio, a prestare la massima attenzione nelle compravendite online e a rivolgersi tempestivamente alle autorità competenti qualora si sospetti di essere vittime di tentativi di truffa.














