Sempre più turisti si muovono a caccia di sapori tipici. Un trend che deve essere sfruttato dall’Italia, e dal Piceno, per dare ulteriore impulso al comparto dell’accoglienza, fatto di ristoranti, hotel e molto altro.
È uno dei concetti sviluppati a San Benedetto durante l’evento “Bar Italia”, organizzato da Fratelli d’Italia allo chalet Medusa Beach. Protagonista il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha snocciolato alcune previsioni, parlando di un’ulteriore crescita, di ben 18 milioni di turisti all’anno, legata proprio all’attrazione rappresentata dalle peculiarità enogastronomiche, delle quali lo Stivale è ricchissima.
Calato nella realtà locale, l’esponente del Governo Meloni ha evidenziato: «Tante persone si spostano fino a Montemonaco appositamente per andare a mangiare in un ristorante stellato – “Il Tiglio” dello chef Enrico Mazzaroni, ndr –. Un esempio positivo di come si può vivacizzare un territorio, dando importanza ai prodotti locali e alla filiera produttiva agricola italiana. Concetti per noi molto importanti, valorizzati anche dal recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco. Un risultato che, sicuramente, contribuirà ad attirare nuovi turisti dall’estero nel nostro Paese».
Proprio sul fronte turistico, il governatore delle Marche Francesco Acquaroli, presente all’evento estivo di FdI, ha evidenziato: «Nelle Marche notiamo un incremento continuo del turismo dalla prima stagione post-pandemia. Ogni anno abbiamo un nuovo record di presenze. Negli ultimi anni abbiamo cercato di affiancare al turismo balneare quello dei borghi, enogastronomico, legato alla cultura, al paesaggio e alla montagna. Anche nei territori colpiti dal sisma c’è capacità di attrarre e sono tante le iniziative messe in campo che rivitalizzano il nostro Appennino».
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha rivendicato l’impegno del Governo e di Fratelli d’Italia anche durante i mesi estivi, sottolineando come l’attività istituzionale non si fermi. Al Centro Agroalimentare Piceno ha ricordato in particolare il finanziamento da 7,8 milioni di euro destinato alla struttura, che consentirà di produrre energia a costo zero e di migliorare l’efficienza degli impianti di refrigerazione, con benefici sia ambientali sia economici per le aziende che operano nella conservazione di pesce e ortofrutta.
Guardando ai prossimi mesi, Lollobrigida ha indicato tra le priorità del Governo il rafforzamento del Paese in un quadro internazionale particolarmente complesso. Il ministro ha rivendicato i risultati raggiunti dall’Italia, definendola leader in Europa in diversi settori, a partire dall’agroalimentare, che ha fatto registrare livelli record nell’export e nel valore aggiunto dell’agricoltura.
Sul fronte dell’immigrazione, infine, ha ribadito la distinzione tra quella regolare, considerata una risorsa, e quella illegale, definita invece «un grande problema». Secondo Lollobrigida, le politiche promosse dal Governo Meloni su questo tema, inizialmente contestate dall’opposizione, sarebbero oggi diventate un modello seguito anche da altri Paesi europei.
Mentre il consigliere regionale Andrea Assenti ha sottolineato il valore dell’appuntamento politico organizzato a San Benedetto, alla presenza di esponenti di primo piano del centrodestra nazionale e regionale. «È un appuntamento importante – ha evidenziato – perché la politica non si ferma d’estate e continua a confrontarsi sui temi di più stretta attualità».
Tra gli argomenti al centro del confronto, Assenti ha indicato in particolare la questione dei risarcimenti per i danni provocati dalla grandine alle produzioni agricole, insieme ai temi legati al turismo, affrontati con il presidente della Regione Francesco Acquaroli.
Il consigliere ha poi richiamato l’attenzione sul Centro Agroalimentare Piceno, ricordando l’inaugurazione, avvenuta il giorno precedente, degli interventi realizzati grazie ai fondi del Pnrr. «Ulteriori fondi e nuove proposte – ha sottolineato – rappresentano un’opportunità di crescita per il Piceno e per San Benedetto». L’obiettivo, ha concluso Assenti, è recuperare il terreno perduto e riportare il territorio «ai livelli delle altre città a livello nazionale».
«Un confronto ricco su tanti temi centrali per il nostro territorio: economia, turismo, pesca, investimenti sul porto e filiera agroalimentare – ha detto la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano –. Tantissimi militanti, amministratori e amici hanno partecipato per ascoltare il ministro Francesco Lollobrigida e il presidente Francesco Acquaroli. Una presenza che dimostra, ancora una volta, quanto sia viva, forte e attiva la comunità di Fratelli d’Italia, anche nel cuore dell’estate».
Durante la sua permanenza a San Benedetto, Lollobrigida ha incontrato anche i pescatori, preoccupati soprattutto per il caro gasolio. «Rischiamo di tornare in mare a 1,20 euro al litro», hanno sottolineato. Un’occasione per rivendicare anche i risultati ottenuti dal governo, in particolare sul fronte della riduzione delle giornate di pesca. «L’Europa voleva portare la riduzione al 68% delle giornate di pesca, mentre noi ci siamo opposti, facendo rete anche con gli altri Paesi, alla fine la percentuale è stata azzerata», ha ricordato.
Rispondendo alle sollecitazioni dei pescatori, Lollobrigida ha inoltre manifestato la volontà di rivedere le date del fermo pesca, «anche in relazione al cambiamento climatico, che sta modificando i periodi di fertilità». Il ministro ha assicurato il proprio impegno anche per la tutela delle produzioni locali, pur riconoscendo che «non si può fare a meno delle forniture estere».
Con il sindaco Nicola Mozzoni è stato quindi concordato un incontro a Roma per affrontare il tema dei fondi di sviluppo destinati al porto. Archiviata l’ipotesi della vasca di colmata, che avrebbe consentito di ottenere 18 milioni di euro a fronte dell’obbligo per San Benedetto di raccogliere i fanghi provenienti dall’intera regione, il primo cittadino punta ora a ottenere le risorse necessarie soprattutto per un intervento urgente di dragaggio.
Infine, alla luce delle ripercussioni che hanno interessato anche il settore agricolo, Lollobrigida ha assicurato al sindaco il proprio sostegno per l’erogazione dei ristori in seguito alla grandinata dello scorso mese.
Tornando nello specifico all’evento “Bar Italia”: l’iniziativa ha richiamato un gran numero di militanti e attivisti di FdI, praticamente da tutta la regione e non solo. «È sempre molto bello stare in mezzo alla gente – commenta il consigliere regionale Andrea Putzu – e non solo in campagna elettorale. Fratelli d’Italia è un partito che nasce dai cittadini, dal popolo, da un’ottima classe dirigente radicata sul territorio».
Concetto ribadito dalla senatrice Elena Leonardi, coordinatrice regionale del partito: «Sono arrivate qui tante persone che sono evidentemente interessate ad approfondire, a confrontarsi con chi quotidianamente lavora per l’Italia, ma anche per le Marche. Il ministro si sta confrontando, sta parlando con tante persone, segno che c’è non solo una vicinanza, ma anche tanta attenzione. Credo che sia un appuntamento importante che dimostra come lo stare fra la gente, che è sempre stato nel nostro Dna, nel Dna di Fratelli d’Italia, sia sicuramente il modo più giusto e più corretto per interfacciarsi con i cittadini».
Rimarca l’importanza della filiera istituzionale il deputato Francesco Baldelli: «Dal ministro Lollobrigida passando per il presidente Acquaroli fino a noi parlamentari delle Marche e ai consiglieri regionali, hanno deciso di lavorare anche quest’estate e di incontrarsi con i cittadini per parlare, in questo caso, di agricoltura, di pesca, di allevamento. E l’abbiamo fatto naturalmente con la massima espressione del Governo italiano, ma anche con il nostro eurodeputato Carlo Fidanza. D’altronde questo è il metodo migliore per rimanere sempre in contatto, anche in queste ferie estive, con i cittadini e con i nostri militanti, parlando di cose serie, parlando in questo caso di agricoltura».
Il senatore Guido Castelli, commissario alla ricostruzione, sintetizza l’iniziativa in tre concetti-chiave: «Primo: quello di documentare come la classe dirigente di Fratelli d’Italia, anche d’estate, è sempre sul pezzo. In previsione delle elezioni politiche del 2027, siamo tutti pronti a testimoniare alla gente l’importanza di un secondo Governo Meloni per completare le molte riforme avviate».
«Secondo tema: la vicinanza del ministro Lollobrigida a questo territorio. Ha detto il ministro che lui conosce e frequenta il Piceno da… prima del concepimento. E questo vuol dire che lui è una persona che, oltre che capace di gestire l’agricoltura a livello italiano ed europeo, come da tutti gli viene riconosciuto, è anche una persona particolarmente attenta a curare quella che noi chiamiamo la filiera istituzionale. Ovvero quella cooperazione fra i livelli di governo che, partendo da Roma e giungendo ad Ancona, attraversa il Piceno verso la struttura commissariale della Regione».
«Terzo elemento – conclude il senatore Castelli – è quello che diceva lei: è una festa di popolo, è una comunità in cui professioni, competenze, gente comune e persone blasonate si ritrovano grazie a quella che è la grande ricetta proposta da Giorgia Meloni per l’Italia: ispirazione di valori, ma tanto pragmatismo, concretezza e capacità di guardare alle idee e alle visioni del mondo. Questa è la forza della destra italiana».



















