Un’auto che ha smesso di essere utile allo Stato può ancora essere preziosa per chi, ogni giorno, presta servizio nel Sociale. È con questa prospettiva che la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto ha deciso di trasformare la dismissione di una Fiat Punto in una concreta opportunità per il volontariato locale.

 

La vettura, una Fiat Punto 1.9 JTD targata CP 1518, è stata dichiarata “fuori uso” per scopi di servizio dalla commissione competente, ma anziché essere semplicemente accantonata viene offerta gratuitamente a realtà impegnate in attività umanitarie, sociali, educative e di protezione civile. Una scelta che dà un significato particolare alla parola riutilizzo: ciò che non serve più a un’amministrazione può infatti continuare a produrre valore quando passa nelle mani di chi opera quotidianamente per la comunità, soprattutto a sostegno delle persone più fragili.

 

Da qui l’iniziativa della Guardia Costiera, che punta a fare della vecchia autovettura un possibile strumento concreto di solidarietà, mettendo a disposizione del territorio una risorsa pubblica che può ancora svolgere un ruolo utile.

 

Il comandante della Capitaneria di Porto, Giuseppe Quattrocchi

Il provvedimento, firmato dal comandante Giuseppe Quattrocchi ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica numero 254 del 2002, stabilisce un preciso ordine di priorità per l’assegnazione. In prima fila ci sono Croce Rossa Italiana, organizzazioni di volontariato di protezione civile operanti in Italia e all’estero e istituti scolastici. Qualora non arrivassero richieste da questi soggetti, la possibilità si estenderà alle altre realtà del terzo settore, comprese Onlus, parrocchie, Pro Loco ed enti di promozione sociale.

 

Una gerarchia che dà dunque all’operazione una precisa impronta sociale: l’obiettivo è fare in modo che il mezzo possa essere impiegato laddove esista una concreta capacità di trasformarlo in servizi, assistenza e vicinanza alle persone. In caso di parità tra le richieste appartenenti alla stessa categoria, farà fede l’ordine cronologico di arrivo.

 

Gli enti interessati potranno visionare l’autovettura fino al 16 settembre presso la sede della Capitaneria, in viale Marinai d’Italia, previo appuntamento con il consegnatario dell’ufficio. Le manifestazioni di interesse dovranno invece essere presentate entro e non oltre il primo ottobre tramite posta elettronica certificata, secondo le modalità indicate nel bando.

 

La Punto sarà ceduta nello stato di fatto in cui si trova, senza costi per l’amministrazione. Saranno a carico del soggetto assegnatario soltanto le spese per il ritiro e il trasporto.

 

Una vecchia auto, dunque, che può diventare molto più di un semplice mezzo dismesso. Dopo aver prestato servizio per la Capitaneria, potrebbe continuare il proprio viaggio sulle strade del Piceno al fianco di volontari, operatori e associazioni. Non più al servizio del mare, ma ancora, in un modo diverso, al servizio delle persone: perché anche una risorsa pubblica arrivata al termine della propria attività può trasformarsi in un nuovo strumento di aiuto, assistenza e solidarietà. In un’epoca spesso segnata dallo spreco e dall’obsolescenza, questa iniziativa  ci ricorda che la continuità del bene passa anche attraverso questi gesti: un’auto che ha servito il mare continuerà a servire l’uomo, macinando altri chilometri di pura solidarietà.

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