
Il volto umano dell’Arma, raccontato attraverso gli occhi di chi ogni giorno è impegnato nella tutela della collettività. È il filo conduttore del calendario storico dei Carabinieri 2027, presentato a Roma nella cornice dell’Auditorium Parco della Musica dal comandante generale dell’Arma, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, alla presenza del ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e del sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti.
La 94ª edizione è dedicata al tema “Gli sguardi che proteggono” e punta a valorizzare la dimensione quotidiana del servizio dei Carabinieri: non soltanto la forza e la capacità operativa, ma anche la presenza sul territorio, la dedizione e l’attenzione verso le persone. «La risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino», ha affermato il generale Luongo durante la presentazione.
Le immagini sono state realizzate dal fotografo freelance Franco Cappellari, che attraverso dodici tavole racconta altrettanti reparti e comparti di specialità dell’Arma. Gli scatti restituiscono il lavoro dei militari attraverso volti, situazioni operative e momenti di vicinanza alle comunità, mettendo in evidenza il rapporto tra professionalità e dimensione umana.

Il progetto editoriale si avvale anche del contributo di tre firme del giornalismo italiano. La prefazione è affidata ad Aldo Cazzullo, che ripercorre cinquant’anni di storia repubblicana attraverso il ruolo dell’Arma nel contrasto al terrorismo e alla criminalità organizzata, ricordando anche figure come il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e il sacrificio dei militari a Nassiriya.
I testi delle tavole mensili sono invece firmati da Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa. Il primo accompagna il lettore alla scoperta delle Stazioni territoriali, dei Nuclei Radiomobili, del Servizio Navale, delle unità cinofile, dei Carabinieri Forestali e dei reparti a cavallo. Vespa racconta invece i motociclisti, gli incursori del GIS, i Corazzieri, il comparto elicotteristi e droni, i Ris, i reparti impegnati nella tutela del patrimonio artistico e del lavoro, fino ai Comandanti di Stazione e ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
La pubblicazione, che negli anni ha superato il milione di copie, sarà disponibile anche in otto lingue straniere e in due lingue regionali italiane, sardo e friulano. Nel corso della cerimonia, condotta dalla giornalista Francesca Fagnani, è stata presentata anche l’Agenda 2027, che riprende temi e contenuti del Calendario e si distingue per una finalità solidale. Il ricavato delle vendite sarà devoluto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per sostenere la ricerca e lo sviluppo delle terapie con cellule CAR-T destinate ai bambini affetti da leucemia mieloide acuta.

Spazio anche all’impegno sociale dell’Arma con la proiezione del cortometraggio “È più difficile”, dedicato al contrasto del cyberbullismo e alla promozione dell’inclusione. Il filmato affronta il rapporto tra vita reale e virtuale e le conseguenze che il mondo digitale può avere sui più giovani, richiamando l’importanza dell’educazione alla legalità e della prevenzione.
La presentazione è stata arricchita dalle testimonianze di quattro militari distintisi in recenti operazioni particolarmente delicate: i brigadieri Davide Bleve e Luca Petruzzo e i vice brigadieri Giuseppe Conte e Markus Stocker.
Completano la proposta editoriale il Calendario da tavolo, dedicato al Servizio Radiomobile, con parte dei proventi destinata all’Opera nazionale assistenza orfani militari Arma Carabinieri (Onaomac), e il Planner da tavolo, che raccoglie immagini pubblicate sui canali social dell’Arma e sostiene l’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli.
La cerimonia si è conclusa con l’esibizione della cantante Noemi, che ha rivolto un riconoscimento ai militari impegnati quotidianamente nella tutela dei cittadini: «Persone come voi fanno la differenza».














