Visitabile fino al 28 aprile, “Narrazioni” è il titolo della mostra allestita ad Ascoli nella sala Cola dell’Amatrice. Su progetto di Vincenzo Cantalamessa, sono esposte opere degli artisti ascolani Mirella Panichi e Riccardo Ferretti, entrambi medici, oggi 66enni, ex compagni di scuola alla media Luciani.

“Ritratto di Dante Fazzini” (Riccardo Ferretti 2018)
Mirella Panichi ha lavorato come medico e insegnato nell’Istituto di scienze religiose di Ascoli. Alla sua prima esposizione pubblica, è autodidatta, e dopo un percorso di studi classici si è dedicata alla professione di medico e agli studi di teologia continuando a coltivare in privato una grande passione per le arti visive.
Riccardo Ferretti, medico otorinolaringoiatra, vive da tanti anni a Padova. Pittore e scultore, al suo attivo ha decine di mostre a Padova, ma anche esposizioni a Venezia, Vicenza, Pordenone e Mantova. Nel 1998 ha vinto il Premio internazionale di scultura a Filignano (Isernia) e nel 1999 il “Beppi Spolaor” per la scultura a Mira (Venezia). Ha iniziato precocemente l’attività artistica nella sua Ascoli, dedicandosi soprattutto alla pittura. Nei tre anni di scuola media alla Luciani, entrambi hanno avuto come insegnante di materie artistiche il pittore ascolano Albino Pagnoni, e gli insegnamenti e gli stimoli che da lui hanno ricevuto, saranno fondamentali per il loro percorso artistico.
- La splendida veste (Mirella Panichi 2001)
- Tormento (Riccardo Ferretti 1980)
- Mosè, Aronne e Miriam (Mirella Panichi 2012)
- Per amore (Riccardo Ferretti 2017)
- Il settimo sigillo (Mirella Panichi 2003)
- Il vestito verde di Maria (Riccardo Ferretti 2019)
- L’albero della vita (Mirella Panichi 2011)





















