Un pestaggio selvaggio per rubare il cellulare del valore di 700 euro, il portafoglio con dentro 40 euro e l’orecchino. Per questo fatto il collegio penale del tribunale ha condannato un 23enne (M.A) alla pena di due anni e 10 mesi revocandogli però la custodia cautelare. Il giovane, difeso dall’avvocato Emiliano Carnevali, era accusato di aver colpito con calci e pugni un 19enne residente a Spinetoli fino a farlo cadere a terra continuandolo a picchiare anche dopo averlo immobilizzato. Il fatto risale al 1° luglio 2018 in via dei Tigli a San Benedetto e alla vittima fu poi riconosciuta una prognosi di sette giorni. Al pestaggio parteciparono anche altri giovani che però non sono stati identificati.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati