Il sindaco sfratta la Pro Loco:
«Ci deve 8.000 euro di utenze arretrate»

CASTEL DI LAMA - Il sindaco Mauro Bochicchio spiega: «La convenzione è scaduta da tempo, e vista la situazione abbiamo avviato le procedure nel rispetto del contratto e delle prerogative del Consiglio comunale. Insomma non comprendo l’agitazione di qualche ex amministratore»
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La sede della Pro Loco

Il sindaco Mauro Bochicchio avvia la procedura di sfratto nei confronti della Pro Loco di Castel di Lama. Alla base dell’inattesa e clamorosa decisione ci sarebbe il mancato pagamento dei consumi di energia elettrica, gas e acqua, per un totale (finora accertato) di circa 8.000 euro. Il provvedimento è contenuto in una delibera di Giunta approvata due giorni fa. Nell’atto si propone la revoca dell’affidamento in gestione della struttura comunale, da portare all’esame e all’approvazione del prossimo Consiglio comunale. La struttura è stata sempre concessa in uso gratuito all’associazione per finalità sociali, culturali, ricreative e sportive. L’ultima concessione formale, tramite convenzione della durata di due anni (salvo proroga), risaliva al 23 aprile 2014. Le successive amministrazioni non l’hanno però rinnovata.

«Visto che – si legge nella delibera – durante la concessione in oggetto il gestore Pro Loco di Castel di Lama si è reso responsabile di ripetute inadempienze agli obblighi derivanti dalla convenzione in atto, nonostante le formali diffide ed i solleciti dell’Amministrazione relativi al rimborso delle spese per i consumi di energia elettrica, combustibili e acqua sostenute dal nostro Ente per conto della Pro-loco; considerato che nonostante le numerose contestazioni delle somme dovute al Comune, come previsto dalla convenzione di affidamento, la Pro-loco non ha mai provveduto a saldare le somme dovute e ritenuto tale comportamento da parte della Pro Loco grave inadempienza; visto l’articolo 16 della convenzione – si legge ancora – , il quale prevede che in caso di gravi inadempienze il Comune può procedere a revocare l’affidamento con apposita deliberazione del Consiglio comunale su proposta della Giunta comunale, delibera di proporre al Consiglio Comunale di procedere con la revoca dell’affidamento in gestione del locale di proprietà comunale per gravi inadempienze».

Il sindaco Bochicchio

Una decisione senza precedenti, quella della Giunta, che ha scatenato subito un mare di polemiche. Ma il sindaco non ha dubbi:
«Questa situazione si trascina da anni – dichiara Bochicchio – se un cittadino non paga le bollette, dopo qualche sollecito infruttuoso le utenze vengono bloccate. Se un affittuario non paga regolarmente l’affitto o commette gravi inadempienze, il locatore alla scadenza del contratto ha tutto il diritto di non rinnovarlo. Nel caso della Pro Loco, – aggiunge il sindaco – la convenzione è scaduta da tempo, e vista la situazione abbiamo avviato le procedure nel rispetto del contratto e delle prerogative del Consiglio comunale. Insomma non comprendo l’agitazione di qualche ex amministratore».

cf


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