
Tempo di funghi, ma anche di guai. E’ quanto accaduto a un uomo che stava raccogliendo funghi ni boschi di Roccafluvione. E’ qui che ha incrociato una pattuglia di Carabinieri Forestali della Stazione di Acquasanta Terme i quali gli hanno chiesto le generalità e anche il tesserino di abilitazione per la raccolta dei funghi. A quel punto l’uomo ha detto di essere in possesso del tesserino, ma di non averlo con sè. Ed ha fornito i propri dati, che sono poi risultati essere falsi. E’ quello che hanno accertato gli stessi militari, i quali dopo una breve indagine lo hanno rintracciato e, una volta identificato (stavolta con i suoi veri dati), lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Ascoli.
Il fungaiolo dovrà rispondere di false dichiarazioni sulla propria identità rese a pubblico ufficiale. Un reato che prevede una reclusione da uno a cinque anni. E siccome i guai non vengono ma da soli, l’uomo ricorderà a lungo questa sua furbata perchè si è visto consegnare dai Carabinieri Forestali anche il verbale di una sanzione amministrativa pari a 466,67 euro per la “raccolta di funghi in mancanza di titolo abilitativo”. Titolo che in realtà lui non aveva.

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