
di Franco De Marco
Compie 40 anni il Festival di musica contemporanea “Nuovi spazi musicali” diretto dalla compositrice Ada Gentile la quale sei anni fa, per scelta di vita e scelta artistica, ha trasferito la sede della manifestazione da Roma ad Ascoli. Quattro gli appuntamenti in cartellone tra vere chicche della musica contemporanea e anche letterarie. Il maestro Ada Gentile, con questo Festival, ha inventato le “operine tascabili”, un genere assolutamente nuovo, legate dunque al capoluogo piceno, offrendo uno spazio prima inesistente ai compositori.
«E’ un genere di composizioni – sottolinea l’ex direttrice del Teatro Ventidio Basso – molto difficile. Bisogna cercare la sintesi in 20-25 minuti. Una vera sfida. Il nome di Ascoli gira nel mondo anche per queste operine». La manifestazione musicale è stata presentata questa mattina nella Sala De Carolis e Ferri presenti il sindaco Marco Fioravanti, l’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti, che è anche presidente onorario del Festival, la coordinatrice dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” Maria Puca e i musicisti Sabrina Gentili e Andrea Parissi. «E’ importante – ha sottolineato l’assessore Donatella Ferretti – che la città affronti anche nella musica il contemporaneo oltre che in altre arti realizzando così un proficuo connubio». Il sindaco ha posto l’accento sull’interazione tra artisti internazionali e nazionali e quelli locali come fattore di crescita culturale.
Il Festival prenderà il via martedì 8 ottobre, ore 20,30, nel foyer del Teatro Ventidio Basso, con le due nuove “operine tascabili” commissionate ai compositori Andrea Mannucci e Stefano Cucci. Il primo propone “Il gatto (nel serraglio), allegoria di una convivenza” con testo di Luis Gabriel Santiago. Il secondo “Tutto è fumo a questo mondo” con testo di Enrico Golisciani. L’esecuzione sarà affidata all’Ensemble in residence del Festival coordinato dalla pianista Sabrina Gentili e composto dai musicisti Luca Ventura (percussioni), Riccardo Sanna (fisarmonica), Luca Paoletti (sassofono), Gabriele Boccio (violoncello) e Luigi Sini (chitarra), dal soprano Annalisa Di Ciccio, dal basso Stefano Sella e dall’attrice Pamela Olivieri. Introduzione di Pier Paolo Salvucci.
Il secondo concerto, titolo “Francesco, il Cantico della Natura”, venerdì 11 ottobre, ore 20,30, nel foyer del Teatro Ventidio Basso, sarà affidato all’Umbria Ensemble formato da Claudia Giottoli (flauto), Luca Ranieri (viola), M. Cecilia Berioli (violoncello) e Lucrezia Proietti (pianoforte). E’ dedicato a San Francesco con brani dei compositori Marcello Panni, Fabrizio De Rossi Re, Victor Carbajo e la prima esecuzione di due nuove opere commissionate per l’occasione alle compositrici Silvia Bianchera ed Alessandra Bellino. Testi di Bruno Nencioni Pardini e Lucilio Santoni. Voce recitante Monica Salinelli. A questo evento partecipano anche il prof. Stefano Papetti e Eleonora Tassoni . Il terzo appuntamento, preminentemente a carattere letterario, domenica 13 ottobre, ore 17, nel salone De Carolis della Prefettura, sarà un omaggio a Salvatore Quasimodo nel 60° anniversario del conferimento del Premio Nobel per la poesia. In programma le letture “Pensiero e sogni” dalla voce del figlio Alessandro Quasimodo con presentazione del prof. Stefano Papetti. Viene poi presentato il libro “Solo occuparsi di pensiero” di Ivana Manni. Al clarinetto Francesco Albertini. Introduce il notaio Francesca Filauri.
Il quarto appuntamento, terzo concerto del Festival, si svolgerà martedì 15 ottobre, ore 20,30, nel foyer del Teatro Ventidio Basso, è vedrà protagonista il pianista Erik Bertsch, di origini olandesi, che proporrà opere di Ravel, Kurtag, Wagner/Liszt, Skrjabin ed un nuovo pezzo del compositore milanese Sergio Lanza in prima esecuzione assoluta. Introduzione di Andrea Parissi.
Il concerto di chiusura del Festival è previsto venerdì 18 ottobre, ore 20,30, nel foyer del Teatro Ventidio Basso, ed è intitolato “An electric experience”. Il Duo Alterno, formato dal pianista Riccardo Piacentini e dal soprano Tiziana Scandaletti entrambi docenti nel Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, proporrà brani di Luciano Berio, Ennio Morricone, Ada Gentile, Katy Berberian e dello stesso Piacentini.
Ingresso libero per ogni appuntamento. Tutti i concerti verranno registrati da Radio Cemat che manderà in onda in streaming in 23 Paesi. Il concerto di apertura sarà preceduto da una Guida all’ascolto lunedì 7 ottobre alle ore 18 all’Istituto Spontini.
IL LABORATORIO DI COMPOSIZIONE – La novità di quest’anno, per la prima volta ad Ascoli, è il Laboratorio di composizione “Il melologo” a cura del maestro Roberto Vacca docente del Conservatorio di L’Aquila. Si svolgerà, con cadenza mensile, per 30 ore, tra novembre 2019 e maggio 2020, nell’Istituto di musica “Gaspare Sponini”. Iscrizioni entro il 21 ottobre presso lo Spontini (0736253169). Obiettivo la composizione di lavori originali con esecuzione finale con la partecipazione dei musicisti professionisti dello Spontini. «Le opere ritenute migliori – conclude Maria Puca – verranno eseguite durante il Festival».
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