
L’avvocato Mauro Gionni
Colpo di scena nel processo per la bomba che nel novembre del 2011 devastò una vetrina e un ufficio della sede provinciale della Cgil in viale Rozzi. I giudici del tribunale di Ascoli hanno respinto la richiesta della Procura di presentare una seconda lista di testimoni relativi al danneggiamento della sede. A processo è finito un ascolano accusato di essere l’autore del gesto. Durante le indagini furono passate ai raggi x le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona ed in particolari dei negozi che si affacciano sul lastrico solare dove è presente la sede del più grande sindacato italiano. Ad eccepire la nullità della lista testi in quanto presentata tardivamente è stato l’avvocato Mauro Gionni che difende l’imputato. L’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 10 febbraio 2020.
rp
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