Angelo Bellobono

“Un altro sguardo sull’Appennino”. Giornate gratuite per tenere alta l’attenzione e, soprattutto, per osservare questi splendidi territori attraverso l’arte, grazie all’opera dell’associazione “Terra Pristina”. L’iniziativa prenderà il via domenica 13 ottobre con l’escursione alla volta dell’antico borgo di Laturo, nei Monti della Laga.

Appuntamento poi ad Ascoli, alle ore 16, presso la Galleria d’Arte Contemporanea Licini, in compagnia del pittore Angelo Bellobono, che racconterà dei suoi progetti, passati e futuri, e in particolare dell’ultimo intitolato “Linea Appennino 1.201”, un bellissimo viaggio da lui intrapreso lungo tutta la dorsale dell’Appennino dove ha raccolto esperienze e stimoli per la creazione della sua arte.

Bellobono è un artista e allenatore di sci di fama internazionale. Il ghiaccio e le montagne sono elementi importanti del suo lavoro, ghiaccio che rappresenta l’archivio di memoria del pianeta, e le montagne considerate cerniere e non barriere, in grado di costruire ponti e continuità di confini. Entrando in stretto contatto con le comunità, le loro storie e il loro rapporto con i luoghi, Bellobono ha avviato attività interdisciplinari e progetti in cui l’arte, lo sport e la biosostenibilità diventano strumenti di connettività sociale e sviluppo microeconomico, come nel caso di “Io sono futuro” nelle aree appenniniche colpite dal sisma.

“Un altro sguardo sull’Appennino” L’abbraccio tra arte e montagna

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