
Piazza del Popolo a Ferragosto
Un flusso ordinato di visitatori, principalmente orientato ad ammirare le bellezze storico-artistiche della città e a scoprire le tipicità del territorio, ha caratterizzato il weekend di Ferragosto in città. Per questo motivo, sono state soprattutto le strutture museali e quelle gastronomiche ad attirare maggiormente i turisti nel centro storico.
Grande afflusso è stato registrato al chiostro di San Francesco, scenario della manifestazione culinaria “AscoLiva”, arricchita sabato sera dal concerto del duo “Opera Acustica”, costituito dal chitarrista Maurizio Travaglini e dalla cantante Barbara De Angelis. Affollatissimo è apparso anche il Caffè Meletti, da tempo non solo più luogo deputato a fare assaggiare ai visitatori specialità nostrane, come la pasta dolce Pierina e il Melettino, ma anche ad essere ammirato e ad essere immortalato dalle foto. E sempre a proposito di prelibatezze nostrane, gettonatissimo in questi ultimi due giorni è stato il fritto d’asporto prelevato da Migliori, con continue code formatesi in piazza Arringo.
Nell’area in cui è ubicato Palazzo Comunale, sono partite con grande partecipazione le visite ai monumenti della città, avvenute per volontà delle guide professioniste dell’associazione “Guide Turistiche Marche V Regio”. Due gli appuntamenti giornalieri, alle ore 10,30 ed alle ore 17,30, con giri la cui partenza è fissata presso l’ufficio turistico. sito in piazza Arringo, con ingresso situato in Via Tornasacco. Un’ottima media di pubblico è quella, inoltre, che ha accompagnato la Pinacoteca Civica e il Forte Malatesta, con ingressi no-stop che hanno interessato dalle ore 10 alle ore 19 soprattutto famiglie e coppie, principalmente italiane ma con un’ottima percentuale di stranieri, principalmente europei.
La vera novità di questo Ferragosto, ma più in generale del mese di agosto, è rappresentata dalla visita gratuita resa possibile al Teatro Ventidio Basso che, grazie all’ausilio di accompagnatori, ha coinvolto decine di visitatori nel fine settimana: nell’orario della mattina e del pomeriggio del sabato e della domenica. Molto frequentata presso il Massimo cittadino è stata anche l’escursione dello scorso venerdì sera, dalle ore 21 alle ore 23. Apertissimo anche il Museo Diocesano che, con la sua impressionante mole di arte sacra è aperto tutti i giorni meno che il lunedì, e il Museo Archeologico, che ha aperto le sue porte dalle ore 8 e 30 alle ore 19. Un posto particolarmente importante durante l’ultimo weekend lo ha rivestito il flusso nelle chiese: innanzitutto il Duomo, con presenze continue presso la cripta di Sant’Emidio e poi il tempio monumentale di San Francesco, con la curiosa caratteristica delle colonnine di Via Trivio che emettono suoni se bussate nella loro parte centrale.
Non infine, un ottimo seguito è stato registrato dai turisti nel circuito ascolano “Chiese Aperte”, ammirate da un ottimo numero di appassionati nelle tappe previste a Santa Maria della Carità, San Gregorio, Santissimi Vincenzo e Anastasio, San Vittore, Il Battistero e Sant’Agostino.















