Simone Bernardini:
«Abascal scelta coraggiosa,
Il Fano si salverà
con la squadra più giovane»

CALCIO - Il dg ascolano dei granata: «Sono contento del bilancio, possiamo raggiungere l'obiettivo grazie alla collaborazione del partner Ascoli»
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Simone Bernardini (a destra) con il presidente Claudio Gabellini

di Bruno Ferretti

Alma Juventus Fano o “Ascoli 2” che dir si voglia. Il club bianconero in Serie B, quello granata in Serie C. Due società partner che si sono legate con un patto di collaborazione. Ben dodici, infatti, i bianconeri passati la scorsa estate dall’Ascoli al Fano con l’allenatore Gaetano Fontana, poi avvicendato da Marco Alessandrini. Il tutto sotto l’abile regia di Simone Bernardini, direttore generale del Fano, ascolano. In massima economia il dg ha costruito una squadra bene attrezzata, in grado di centrare la salvezza.

Esperto dirigente calcistico, Bernardini è l’uomo di fiducia del presidente fanese Claudio Gabellini, che stima particolarmente: «Il merito è tutto suo perché  investe denaro e risorse». Bernardini ha portato a Fano giocatori di valore che nell’Ascoli, in B, non avrebbero trovato spazio. Sono diventati granata il jolly Carpani, Baldini, Parlati, Paolini, l’attaccante Tassi (in ripresa dopo l’operazione), Ricciardi, Tofanari (terzino che l’Ascoli ha acquistato dal Gubbio), Said, Diop, Sarli, il portiere Venditti (a gennaio girato alla Fermana) e Di Francesco (poi rientrato all’Ascoli).

Bernardini la scorsa estate con l’allora presidente dell’Ascoli, Guliano Tosti

«Siamo in ripresa e crediamo nella salvezza – dice Bernardini – anche se ci sarà ancora tanto da lottare. Siamo in attesa delle decisioni della Lega per la ripresa dell’attività, la vittoria con l’Imolese ha riportato fiducia, ora dobbiamo insistere. Abbiamo la squadra più giovane del campionato, un bilancio positivo e ottime prospettive. Solo la Juventus Under 23 ha speso come noi, ma sta nel girone A che è molto meno difficile del nostro (B) dove ci sono ben otto squadre che hanno speso oltre 4 milioni di euro” aggiunge Bernardini con comprensibile soddisfazione in per l’ottimo lavoro svolto».

«L’Ascoli? Sono convinto che raggiungerà l’obiettivo – spiega il dg del Fano – mi dispiace che sia uscito dalla griglia playoff, ma può recuperare, glielo auguro. Ho visto poche volte l’Ascoli, mentre ha seguito tutto il campionato Primavera. Abascal? E’ un tecnico giovane e preparato, con forti motivazioni. Se sarà lui il nuovo allenatore gli auguro il meglio per il bene dell’Ascoli. Una scelta sicuramente coraggiosa».


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