
Abascal studia la squadra a casa davanti la tv
di Bruno Ferretti
Abascal si, Abascal no. La scelta del nuovo allenatore bianconero, terzo stagionale dopo Zanetti e Stellone, inevitabilmente fa discutere. Unanimi sono però i giudizi positivi dei tifosi nei confronti del giovane tecnico spagnolo. Qualche dubbio viene sollevato solo a causa della sua inesperienza fra i professionisti.

Gianni Spaccasassi
«Abascal è preparato, lo ha dimostrato con la Primavera e anche a Livorno in campionato. Manca di esperienza ma non credo che farà peggio di Zanetti e Stellone – dice Gianni Spaccasassi, commercialista di Offida – sul campionato occorre evitare le carte bollate: o si conclude oppure si eliminano le retrocessioni. Sospenderlo facendo retrocedere le ultime quattro significa che, tra ricorsi e appelli, non conosceremo per diversi mesi quale sarà la prossima Serie B. Comunque secondo me il campionato verrà concluso».

Matteo Cappelli
«Penso che Abascal sia un bravo tecnico come ha dimostrato disputando un grandissimo campionato Primavera – dichiara Matteo Cappelli – lavorare con i giovani è diverso che lavorare con la prima squadra sotto tanti punti di vista, in primis la personalita del mister che dovrà essere forte e convincente nonostante la sua giovane età. Penso che ormai il campionato sia finito, anzi secondo me dì questo passo anche a settembre sarà dura ripartire».

Monica Mancini Cilla
«Abascal in questo momento è la scelta più ovvia perchè conosce la squadra, i giocatori e l’ambiente – è il parere di Monica Mancini Cilla, titolare di Radio Lattemiele – aggiungiamo anche che, in un momento complicatissimo, ha guidato la squadra nella trasferta di Livorno vincendo con merito. Cosa che purtroppo a Stellone in cinque gare non è mai riuscita. Il campionato non potrà riprendere, meglio pensare al prossimo»

Fabio Angelini
«Sono favorevole alla scelta di Abascal, allenatore giovane e motivato. Credo possa far bene per l’Ascoli nel prossimo campionato – dice Fabio Angelini – perché ritengo che quest’anno non ci sono più i presupposti per ripartire».

Fabio De Carolis
«Abascal può rivelarsi una bella sorpresa – il parere di Fabio De Carolis – la sua Primavera ha dominato il campionato praticando un buon calcio offensivo con il 4-3-3. Non sono convinto della ripresa del campionato perchè ci sono troppi problemi organizzativi e finanziari».
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