«Ringrazio la dirigenza, il patron Pulcinelli, il direttore sportivo Tesoro e tutti coloro che hanno avuto fiducia in me. Cercherò di non deludere le loro attese. Il mio impegno sarà assoluto anche in Serie B per il bene dell’Àscoli che sono onorato di allenare. Con la Primavera abbiamo disputato un ottimo campionato conquistando il primato. Nel settore giovanile abbiamo ottimi giovani, qualcuno dei quali farà strada».

Abascal
È questa, in sintesi, la prima dichiarazione pubblica di Guillermo Abascal Perez, da allenatore dell’Àscoli, che ha assistito alla quarta puntata di “Cresciamo Insieme”, il progetto dell’Ascoli per sviluppare il settore marketing della società. All’appuntamento, organizzato, dal nuovo vice presidente Andrea Di Maso, ha partecipato anche Gabriele Gravina, presidente nazionale della Federcalcio, in questi giorni impegnatissimo sul fronte dei campionati. Abascal si è già messo al lavoro studiando allenamenti on line con il suo staff tecnico composto da Carlos Valle (spagnolo come lui), Paolo Artico e il preparatore atletico Nazzareno Salvatori.
Abascal è sulle spine: non vede l’ora di cominciare ad allenare la squadra per un campionato che… forse non ci sarà. Situazione davvero particolarissima. Il 31enne trainer spagnolo sa di giocarsi una gran bella carta e vuole giocarsela bene. Le motivazioni non gli mancano di certo. Gli manca, invece, esperienza avendo disputato una sola partita in B (Livorno-Ascoli 0-3), ma potrà ovviare con il contributo dei calciatori meno giovani che hanno esperienza da vendere.
Bru.Fer.
Ascoli Calcio: Abascal piace a tutti ma per i tifosi del Picchio difficilmente si potrà ripartire
L’Ascoli di Abascal: il tecnico ha la fiducia di tutti, plebiscito dei tifosi
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati