L’Ascoli cade anche a Frosinone (2-0)
Buzzegoli si fa parare un rigore
In coda restano 7 squadre in 8 punti

SERIE B - Dionisi e Ciofani a segno nei primi 23 minuti. Debole reazione del Picchio. Debuttano Agazzi e Kanoutè. Dopo oltre tre mesi torna Mignanelli. Nell'altro posticipo il Brescia batte 3-1 la Ternana e raggiunge a quota 30 l'Avellino
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Il rigore fallito da Buzzegoli allo scadere del primo tempo che poteva riaprire il match

di Bruno Ferretti

L’Ascoli incassa a Frosinone la tredicesima sconfitta stagionale (è la squadra che ha perso più di tutte) e la speranza di conquistare un risultato positivo diventa illusione. Il Frosinone mette al sicuro la vittoria nei primi 23 minuti con Dionisi e Daniel Ciofani, i suoi attaccanti. E raggiunge in vetta l’Empoli a quota 49, sei più del Palermo che con tre sconfitte consecutive scivola al terzo posto.

Nel secondo e ultimo posticipo della quinta di ritorno, il Brescia batte 3-1 la Ternana e raggiunge a quota 30 l’Avellino, mentre la Ternana resta ultima con 22, uno meno dell’Ascoli. In coda restano 7 squadre in 8 punti: dai 22 del fanalino di coda Ternana ai 30 di Avellino e Brescia. Le partite da giocare sono ancora 16. La prossima, sabato prossimo contro il Cesena degli ex Castori e Cacia, ha tutta l’aria di essere quasi decisiva per il Picchio che dovrà assolutamente vincerla per mantenere accesa la fiammella.

La partita. Cosmi a Frosinone, rispetto alla precedente partita con l’Empoli, cambia tre uomini. In porta debutta Agazzi (e Lanni va in panchina), Martinho gioca a centrocampo in sostituzione di Bianchi, mentre sulla fascia sinistra va Baldini fino a metà ripresa quando rientra nel suo ruolo Mignanelli, dopo oltre tre mesi di forzata assenza causa la frattura del malleolo. L’altra novità è Clemenza seconda punta (vicino Monachello) al posto di Varela.

Il settore dei tifosi ospiti dove hanno trovato posto i circa 400 supporter bianconeri

Parte forte il Frosinone e dopo 4 minuti sfiora il gol con Dionisi, dimenticato da De Santis: il diagonale esce di pochissimo. L’Ascoli avverte il pericolo ma non trova le giuste contromisure: passano tre minuti e il Frosinone sblocca. Sugli sviluppi del primo angolo, dopo un colpo di testa dell’avanzato Ariaudo, tira Chibsah: Agazzi para in tuffo ma la palla resta lì e per Dionisi è fin troppo facile metterla dentro. La reazione bianconera è tutta in un tiro da fuori di Addae, forte ma centrale, che Vigorito para in due tempi. Nemmeno il tempo di organizzarsi e arriva il raddoppio dei ciociari. Ciano centra dalla destra per Daniel Ciofani che colpisce indisturbato di testa (la sua specialità) fra Padella e Gigliotti: niente da fare per Agazzi che sperava in un esordio migliore. Alla mezz’ora l’Ascoli va molto vicino al gol con una punizione di Gigliotti diretta all’incrocio dei pali ma Vigorito ci arriva e salva. Passano tre minuti e i bianconeri hanno un’altra grossa occasione: angolo di Buzzegoli e Addae, solo davanti ala porta, colpisce di testa in tuffo: la palla picchia per terra e si impenna uscendo oltre la traversa. Il Frosinone vorrebbe il rigore per un’entrata di Baldini su Dionisi in area, ma l’arbitro Illuzzi lo concede all’Ascoli all’ultimo minuto del primo tempo quando Terranova spinge alle spalle Addae impedendogli di colpire il pallone. E’ l’occasione per andare al riposo sul 2-1 e riaprire il risultato. Ma il tiro di Buzzegoli è debole e centrale: sfuma malamente l’opportunità.

Cosmi effettua un doppio cambio ad inizio ripresa : prima Kanoutè (anche lui al debutto con l’Ascoli) al posto di Martinho, poi Ganz per Clemenza. Proprio Kanoutè, appena entrato, sfiora il bersaglio con un gran colpo di testa su cross di Mogos ma il portiere di casa è in vena di prodezza e devia con un volo strepitoso. Ora si gioca in prevalenza nella metà campo del Frosinone costretto ad agire di rimessa. L’Ascoli esercita un predominio territoriale che resta sterile. E su una veloce ripartenza Dionisi salta Gigliotti ma viene chiuso in extremis da Agazzi in uscita bassa. Longo, tecnico del Frosinone, cambia Ciano con Kone. L’Ascoli nel tentativo – rimasto vano – di recuperare è costretto a sbilanciarsi e alla mezz’ora, sempre in contropiede, Daniel Ciofani sfiora il tris centrando in pieno il palo alla destra di Agazzi. Nei cinque minuti di recupero non succede niente di rilevante e l’Ascoli esce sconfitto. Ma non ancora rassegnato.

FROSINONE (3-4-1-2): Vigorito; Brighenti, Ariaudo, Terranova; Matteo Ciofani, Chibsah, Maiello, Beghetto (25’st Crivello); Ciano (11’st Konè); Daniel Ciofani, Dionisi. A disp.: Zappino, Palombo, Crivello, Russo, Frara, Volpe, Paganini, Soddimo, Matarese, Citro, Krajnc. All.: Longo.

ASCOLI (3-5-1-1): Agazzi; De Santis, Padella, Gigliotti; Mogos, Addae, Buzzegoli, Martinho (6’st Kanoutè), Baldini (23’st Mignanelli); Clemenza (8’st Ganz); Monachello. A disp: Lanni, Venditti, Diop, Perri, Bianchi, Carpani, Castellano, Varela, D’Urso. All.: Cosmi.

Arbitro: Illuzzi di Molfetta (assistenti Villa e Raspollini, 4° ufficiale Marinelli).

Reti: 7’pt Dionisi, 23’pt D.Ciofani.

Note: spettatori 10.670 (paganti 3.707 e abbonati 6.963) per un incasso totale di 86.541 euro. Ammoniti Monachello (A), Maiello (F) per gioco falloso, Dionisi (F) per proteste. Angoli 4-1 per l’Ascoli. Recupero: 2’+5′.


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