Giunto alla sua terza edizione grazie all’impegno l’IIS “G. Mazzocchi – Umberto I” e l’ISML di Ascoli Piceno, il convegno internazionale dedicato alla solidarietà tra i popoli tratterà il temi legati all’accoglienza: quella data agli ebrei scampati alla Shoah nell’immediato dopoguerra – in fuga da un’Europa devastata dall’odio razziale – che trovarono ospitalità nei campi profughi allestiti in l’Italia prima di raggiungere la “terra promessa”,
«Il Museo di Santa Maria al Bagno in provincia di Lecce, ad oggi, è l’unico che ricorda e conserva memoria di questa storia di solidarietà – commentano gli organizzatori – Per questo motivo è sembrato importante far conoscere la loro esperienza in attesa che un memoriale dedicato a questi eventi possa nascere anche sul nostro territorio».
Il convegno, intitolato “Dall’orrore della Shoah alla solidarietà dei popoli”, si terrà per due giornate ad Ascoli (a Palazzo dei Capitani la partenza di ieri 15 marzo, alla Cartiera Papale oggi 16 marzo). L’incontro del 17 marzo, invece, sarà a Spinetoli e inizierà alle ore 8,30, con il saluto del sindaco Alessandro Luciani. Alle ore 9 la professoressa Idit Perry terrà un incontro su “The light in the edge of the italian boot” mentre alle 9,30 sarà la volta del dottor Amnon Shmoshkovitz con “La storia dei medici ebrei nei ghetti durante l’olocausto”. Alle 10 ci sarà una tavola rotonda con i professori Antonio Colaianni, Nazario D’Amato, Alfredo Mazzocchi, Gloria Petrelli e Giancarlo Sturba.














