Dopo la netta vittoria di Catanzaro, torna a esultare anche davanti al suo popolo l’Ascoli, che al “Del Duca” batte 2-0 la Sampdoria con un successo costruito nella ripresa. A stappare una partita fino a quel momento bloccata è Silipo, mentre a chiudere i conti ci pensa un’autorete di Abildgaard, propiziata da un cross di Corradini, a pochi istanti da un palo colpito fortuitamente da Henderson. Festa grande per i 13.500 presenti, che si godono una squadra terza in classifica, complice la contemporanea sconfitta del Mantova: 18 punti in nove gare, una media di due a partita, per un avvio di stagione da sogno. I bianconeri non vogliono fermarsi qui: domenica alle 15 sarà già tempo di Arezzo, in terra toscana, contro la grande avversaria dello scorso campionato. Il popolo bianconero è pronto a seguire la squadra in massa: i 600 biglietti del settore ospiti, messi in vendita nel pomeriggio di oggi, sono già esauriti.

LE PREMESSE – Rispetto alla sfida di Catanzaro, sono quattro le novità di formazione operate da mister Tomei. In difesa Venuti (doriano fino allo scorso giugno), Curado e Nicoletti sono preferiti a Oliveri, Gattoni e Rizzo, mentre il centravanti è l’ex di turno Brunori. Nella Sampdoria mister D’Angelo conferma il 4-3-3 visto all’opera nell’ultimo turno contro il Südtirol. Nel tridente offensivo Lauritsen vince il ballottaggio con Tutino, con Begic e Verschaeren ai suoi lati.

LA CRONACA – Il primo tempo è condotto dal Picchio, con oltre il 70% di possesso palla che però non si concretizza in azioni di particolare pericolosità. Le linee della Sampdoria sono molto strette e bloccano gli spazi soprattutto al centro, lasciando qualche soluzione sugli esterni. Proprio dalle fasce arriva, al 33′, l’occasione sui piedi di Silipo, che va al tiro da posizione decentrata, servito da Brunori: attento Krastev a deviare in corner. Nella parte finale della frazione il Picchio alza il baricentro e colleziona qualche corner, senza sfruttarlo. Gli ospiti si fanno vedere al 43′ con una conclusione innocua di Henderson, bloccata da Vitale.

L’Ascoli riprende subito ad attaccare. Grandi proteste dei bianconeri al 53′, quando Brunori, lanciato a rete, viene steso sulla trequarti da Delli Carri: l’arbitro Di Bello opta per il cartellino giallo, ma il Picchio reclama il rosso diretto. Non c’è però neanche il tempo di dare spazio alle proteste, perché subito dopo arriva il gol: bella iniziativa di Brunori, che salta secco Ferrari e serve con un cross Silipo sul secondo palo; l’esterno romano stoppa di petto e sfodera un mancino di controbalzo che non lascia scampo a Krastev. Quarto centro in campionato per lui.

La Sampdoria prova a reagire e al 59′ costruisce un’occasione interessante sugli sviluppi di un corner, ma Begic, lasciato colpevolmente solo sul secondo palo, non riesce ad approfittarne. Al 66′ triplo cambio per Tomei: Oliveri, Milanese e Gori rilevano Venuti, Acampora e Brunori. Al 71′ tornano a farsi vedere i bianconeri con una conclusione dai venticinque metri di Guiebre, respinta lateralmente da Krastev. Al 73′ è Silipo a provarci direttamente su punizione da posizione defilata: blocca Krastev, nonostante l’insidiosa traiettoria. A un quarto d’ora dal 90′ Nicoletti lascia il campo per crampi e al suo posto entra Rizzo.

Le sortite offensive degli ospiti non hanno effetto fino all’82’, quando Henderson calcia di prima intenzione dopo un disimpegno errato della retroguardia bianconera: il suo tiro si stampa sul palo dopo una deviazione. Sul capovolgimento di fronte l’Ascoli scaccia i fantasmi: Corradini arriva al traversone e trova la deviazione fortuita di Abildgaard, che beffa Krastev e fa esplodere il “Del Duca”. All’85’ entra Perciun per Corradini, poi è un finale di gestione fino al triplice fischio, quando può esplodere la gioia.

ASCOLI – SAMPDORIA 2-0 (0-0)

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Venuti (65’ Oliveri), Curado, Nicoletti (75’ Rizzo), Guiebre; Damiani, Corradini (84’ Perciun); Silipo, Acampora (65’ Milanese), D’Uffizi; Brunori (65’ Gori). A disp.: Crespi, Chakir, Oliveri, Lo Scalzo, De Pieri, Ricci, Gattoni, Bolsius. All. Tomei

SAMPDORIA (4-3-3): Krastev; Di Pardo (93’ Diop), Ferrari (65’ Gartenmann), Delli Carri, Cicconi; Henderson, Abildgaard, Makoumbou (65’ Tutino); Begic, Lauritsen (71’ Karamoh), Verschaeren. A disp.: Vindahl, Massolo, Mezzotero, Piermattei, Mbabu, Donega Kpodzro. All. D’Angelo

ARBITRO: Di Bello di Brindisi
RETI: 54’ Silipo (A), 82’ aut. Abildgaard (S)
NOTE: Ammoniti: Delli Carri (S), D’Uffizi (A), Verschaeren (S). Spettatori 13.581 (10.043 abbonati) per un incasso di 103.823,71 € (rateo abbonamenti 75.743,71 €). Rec. 1’ pt., 4’ st
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