
Guida in stato di ebrezza, omissione di soccorso e, per una persona, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: di queste accuse dovrà rispondere una coppia, 44 anni lei e 41 lui, dopo aver investito un ciclista di 44 anni, a Monteprandone.
Quest’ultimo, fortunatamente, non ha riportato gravi lesioni, ma il fatto che l’auto non si sia fermata ha fatto immediatamente scattare accurate indagini da parte Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Benedetto e dei colleghi della Stazione di Monteprandone.
Le immediate indicazioni raccolte sul posto dai militari da alcuni testimoni, insieme con la predisposizione di un accurato piano di ricerca attivato attraverso la Centrale Operativa, hanno permesso ai Carabinieri, dopo un lungo inseguimento, di intercettare il veicolo investitore, che nel frattempo si era dato alla fuga, bloccandolo in prossimità del centro cittadino.
Entrambi gli occupanti, di San Benedetto, erano in evidente stato di alterazione psicofisica.
Durante le attività di controllo, l’uomo ha rifiutato di fornire le proprie generalità e di sottoporsi all’etilometro e ha aggredito i Carabinieri con calci e pugni.
Con non poca fatica i militari sono riusciti ad immobilizzarlo. Per tali fatti, l’uomo è stato quindi arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale ed omissione di soccorso e portato nel carcere ascolano di Marino del Tronto. L’arresto del 41enne è stato nel frattempo convalidato dal Gip del Tribunale di Ascoli.
La compagna invece è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza ed omissione di soccorso.
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