Si profila una corsa a quattro in vista delle elezioni amministrative che nel mese di maggio vedranno protagonista il Comune di Grottammare, dove negli ultimi giorni anche Alessandra Manigrasso ha ufficializzato la candidatura a primo cittadino.
Consigliera di minoranza nell’ultimo mandato di Enrico Piergallini, la Manigrasso cercherà di raccogliere l’eredità del sindaco uscente – al quale, nel 2018, si era opposta come leader del Movimento 5 Stelle – con il sostegno di “Comunità in movimento per Grottammare”.

Alessandra Manigrasso
Come avvenuto anche a Castel di Lama per la campagna elettorale del sindaco pentastellato Mauro Bochicchio, anche in Riviera la lista sarà certificata dal Movimento ma andrà a coinvolgere cittadini, comitati e associazioni appartenenti alla società civile per definire una rete locale di persone in grado di gestire e sviluppare la città.
«Con la raccolta di firme per presentare la lista alle prossime elezioni comunali è ufficialmente iniziata la nostra campagna elettorale – affermano in coro la Manigrasso e Gianfilippo Straccia -.
Mentre gli altri hanno iniziato da tempo la campagna elettorale, noi abbiamo preferito dare più risalto alla nostra attività sui temi che più di tutti hanno assorbito il nostro impegno negli ultimi mesi.
Si tratta delle condizioni in cui versano le periferie, con spazi verdi completamente non curati e strade ridotte a groviere e dei lavori sul lungomare che continuano a far discutere, nonostante qualcuno si pavoneggi per i cantieri aperti a poche settimane dal voto».

Uno scatto dei lavori sul lungomare di Grottammare
A proposito di cantieri, l’attenzione della Manigrasso si concentrano in particolare le operazioni che stanno coinvolgendo il lungomare grottammarese.
«La sopraintendenza aveva chiesto delle prescrizioni da rispettare nell’esecuzione del progetto – afferma -. Era necessario garantire una simmetria delle aiuole che separano la carreggiata dai percorsi laterali, riducendo allo stretto necessario le variazioni delle dimensioni attuali. Ad oggi, invece, ci troviamo di fronte a delle vere e proprie barriere architettoniche».
«Negli ultimi anni il quartiere Ascolani è stato attenzionato solo per un concerto, mentre il sottopasso irregolare di via Dante Alighieri rappresenta ormai una priorità per il nostro Comune – proseguono la candidata e Straccia -.

Allo stesso tempo, bisognerà risolvere le questioni legate alla viabilità cittadina – sia quella “dolce” che quella della SS16 – dato che i photored, che ad oggi hanno permesso soltanto di rimpinguare il bilancio comunale, non possono certo essere la soluzione.
Il lavoro svolto in questi anni rappresenta le nostre credenziali. Dopo una prima fase di ascolto e confronto, passeremo nei prossimi giorni alla formulazione di una proposta per una città finalmente protagonista, più attenta ai servizi, all’ ambiente e alla qualità della vita.
Dobbiamo spezzare questo senso di rassegnazione al cambiamento – concludono – attraverso una partecipazione vera e non di facciata».
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