
Gigi Bamonti nella sede di Asc Confindustria con i trofei che verranno assegnati quest’anno
di Bruno Ferretti
Una passione che dura da 48 anni e non accenna a diminuire. «Arrivo a 50 e poi mi fermo» dice lui. Ma chi gli crede? Siamo pronti a scommettere che, arrivato a 50, continuerà. Parliamo di Gigi Bamonti, segretario generale dell’Associazione Sportiva Confindustria (Asc) che organizza il torneo di calcio ricreativo più antico delle Marche. «E’ nato nel 1970. Le prime tre edizioni furono organizzate da Marcello Bellini della Cassa di Risparmio e dedicate a Guido Bonfigli, ex dirigente del gruppo sportivo Carisap – racconta Bamonti – io lavoravo all’Enel, dirigevo il circolo ricreativo e giocavo con la squadra dell’azienda. Un giorno mi proposero di organizzare il Trofeo e accettai, con l’avvocato Vittorio D’Angelo, che volle dedicarlo al ricordo del fratello Camillo, ex portiere della squadra dell’Enel, tragicamente morto in un incidente stradale. Fino al 2004 ho organizzato il torneo con il Circolo Enel che, però, si trasformò in Arca con sede regionale ad Ancona. Fu per questo che Ivo Panichi, allora presidente Asc, mi invitò a proseguire con l’Associazione sportiva di Confindustria, aggiungendo al torneo di calcio a 11 anche uno di calcio a 5. Siamo arrivati alla 14esima edizione. Poi l’organizzazione di entrambi i tornei ricreativi è proseguita con il presidente Gianni Tardini».
In tutti questi anni sono stati utilizzati vari campi sportivi: Squarcia, Carpineto, Agostini, Monterocco, nonché la palestra di Monticelli. Partecipano le squadre di aziende, enti, banche. «Un tempo ne avevamo 20, adesso solo 8: anche questo è un segno della crisi economica -prosegue Bamonti – oltre ai tornei di calcio a 11 e di calcio a 5, l’Asc organizza diverse altre cose: una gara di pescasportiva, la Diecimiglia di podismo e anche una raccolta di castagne sempre nell’ambito del circuito confindustriale». Gigi Bamonti è stato sempre nel calcio. Nei primi anni ‘60 ha giocato nella squadra giovanile della Del Duca Ascoli allenata da Dino Da Costa. «Ero terzino destro e stavo ai margini della prima squadra e giocai anche un’amichevole a Lanciano. Poi mi vide Gigi Traini, ex attaccante della Del Duca, e mi volle portare nella squadra giovanile della Samb che lui allenava. Ci sono stato due anni poi riportai un grave infortunio al ginocchio e fui costretto a fermarmi. A quei tempi per guarire ci voleva tanto tempo e nel frattempo, seguendo i consigli di mio padre, andai a lavorare all’Enel, sede di Pesaro, dove ho conosciuto la mia futura moglie. Dopo qualche anno siamo tornati ad Ascoli».
In tempi più recenti Gigi Bamonti è stato per 4 anni con l’Ascoli Calcio come team manager della squadra Primavera e prezioso dirigente del settore giovanile collaborando con vari allenatori: Favo, Pirozzi, Fabbro e Oddi. Ora è impegnato a seguire il 14° Torneo Confindustria di calcio a 5 che si sta svolgendo con 8 squadre nella palestra di Monticelli. Primi risultati: Arca Enel-Elettromarche-H 7-5, Magazzini Gabrielli-Finproject 7-5, Pfizer-Scandolara 5-2. Lunedì 21 maggio al campo di Monterocco scatterà il “48° Trofeo Camillo D’Angelo”. In lizza 8 squadre. Nel girone A: HP Composites, Ykkk Mediterraneo, Mhita, Uffic Giudiziari. Nel girone B: Sabelli, Pfizer, E.A. srl e Gran Sasso.














