Una mattinata dedicata ai lavori pubblici. Questa mattina, infatti, si sono svolti due importanti summit. Il primo ha avuto come oggetto lo stato dei lavori del lato ovest del lungomare nord e poi ecco quello tra il sindaco Pasqualino Piunti, i tecnici del settore Opere pubbliche e il funzionario della Soprintendenza delle Marche architetto Miriam Pompei per esaminare alcune delle questioni sul tavolo di comune interesse. Per quanto riguardai lungomare il primo cittadino ha convocato imprese appaltatrici, tecnici comunali e di Azienda Multi Servizi per fare il punto della situazione. Nei fine settimana di giugno, ad iniziare da sabato 2, si tornerà infatti a pagare la sosta ed è quindi necessario mettere in condizione gli automobilisti di avere una segnaletica chiara. La ditta Laganaro ha assicurato che il cantiere sarà smantellato entro la fine del mese ma già la prossima settimana si procederà a riasfaltare entrambe le carreggiate nel tratto interessato dai lavori. In tal senso, verrà emanata apposita ordinanza dalla Polizia Municipale per disciplinare il traffico nei giorni in cui si interverrà. Poi entrerà in azione l’Azienda Multi Servizi per rifare la segnaletica orizzontale.

Per quanto riguarda, invece, l’incontro con l’architetto Pompei, su richiesta della Soprintendenza, l’Amministrazione rimetterà mano ai piani di recupero delle zone A2 (centro cittadino) e A1 (paese alto) per tutelare nella eventuale riqualificazione il patrimonio edilizio collegato alla storia e alla memoria cittadina. Per il paese alto, in particolare, la Soprintendenza auspica una regolamentazione nell’uso dei colori degli edifici. Sui dehors, è stata confermata la comune volontà di affrontare quanto prima i contenuti della bozza di regolamento per le occupazioni di suolo pubblico delle attività commerciali che l’Amministrazione sottoporrà al vaglio dell’organismo ministeriale insieme alle proposte pervenute nel corso delle audizioni svolte nelle scorse settimane con operatori, commissioni consiliari e consulta della disabilità. Sul Ballarin, l’architetto Pompei ha apprezzato i principi ispiratori del progetto di recupero dell’area che Piunti ha dato mandato agli uffici di predisporre, un recupero volto a restituire alla città la funzionalità dell’impianto sportivo mettendone in sicurezza la struttura ma senza stravolgerne l’aspetto.

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