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Trivelle al largo di San Benedetto, il ricorso in Consiglio di Stato entro il 24 luglio

SAN BENEDETTO - Le attività di estrazione del gas si svolgerebbero entro le 12 miglia dalla costa e coprirebbero a malapena lo 0,01% del fabbisogno nazionale
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Marina Di Concetto, Antonio Spazzafumo e Stefano Zanieri

 

di Giuseppe Di Marco

 

Trivelle al largo di San Benedetto, il Comune non potrà fare ricorso in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio che consente lo sfruttamento del pozzo Donata 4Dir. L’Amministrazione, però, valuterà ogni azione a sua disposizione per contrastare la sentenza. L’eventuale appello, da parte dei ricorrenti originari, andrà intentato entro il 24 luglio.

 

«Eni ha vinto la causa per l’installazione delle trivelle al largo della nostra costa – spiega Antonio SpazzafumoHo verificato che nel maggio 2021 l’Amministrazione comunale di San Benedetto venne contattata da omologhi rappresentanti del vicino Abruzzo per fare gruppo e intentare causa insieme contro Eni. Con grande sorpresa ho scoperto che all’epoca il Comune decise di non partecipare a questa attività e se ne tirò fuori. Alla luce di ciò abbiamo contattato alcuni Comuni per capire che possibilità ci siano per intraprendere un’attività contro la sentenza del Tar, in Consiglio di Stato».

 

«Ho preso contatto con il legale che si è occupato della vicenda, specialista in materia di ambiente e transizione ecologica – aggiunge l’avvocato Marina Di ConcettoLui stesso ritiene che la sentenza lasci ampi margini di incertezza, soprattutto perché questo pozzo si colloca dentro la fascia di tutela, entro 12 miglia marine dalla linea della costa. La sicurezza doveva essere il primo punto da prendere in considerazione e ciò avrebbe dovuto far sì che il Tar del Lazio accogliesse alla prova una perizia: cosa che invece è stata respinta. La possibilità di fare appello scadrà il 24 luglio e penso si debba fare ricorso chiedendo la sospensione cautelare della sentenza di primo grado, per fare in modo che nel frattempo non venga collocata la piattaforma». Il gas estratto, secondo le stime, corrisponderebbe allo 0.01% del fabbisogno nazionale.

 

A portare avanti la causa, nel 2021, furono i Comuni di Martinsicuro, Alba, Tortoreto, Pineto, nonché la Provincia di Teramo. «La sentenza del Tar non ha come destinatario il nostro Comune – conclude il segretario comunale Stefano Zanieriquindi per regola non può proporre appello, pertanto credo che l’indirizzo sia di sollecitare uno degli enti che hanno intentato causa».


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