Il 2023 si è chiuso con un tris di successi per la poetessa ascolana Franca Maroni, presidente della Fipadapa e coordinatrice dei Caffè Letterari del Meletti.

Il suo ultimo libro di poesie, “Il Lucchetto” ha ottenuto uno dei primi premi al concorso letterario nazionale “Città di Cologna Spiaggia”, promosso Roseto degli Abruzzi dall’associazione “Il Faro”.

 

La premiazione, in autunno, insieme con la “Menzione speciale” al Francavilla Urban Festival.

Poi ancora a dicembre Franca Maroni è stata protagonista a Roma, in occasione della Fiera della piccola e media editoria: tre giorni di firmacopie e consensi, sempre con “Il lucchetto”, dove la poetessa ha raccontato in versi il senso della vita ed collegamento tra presente e passato, attraverso il rapporto con i genitori.

Un tema molto personale, che si è affiancato ad altri, trattati nei suoi primi tre libri (“Il lucchetto” è il quarto), dove ha affrontato temi sociali, la memoria e l’amore.

 

La passione per la poesia, nella presidente Fidapa, si è affacciata fin dall’adolescenza, «in maniera spontanea. Ad ispirarmi, per primi in giovanissima età sono sati Omero e Carducci.

Qualcuno mi ha definito “talento naturale” nel mettere in versi concetti e pensieri. Nel tempo ho acquisito una maggiore consapevolezza del ritmo e della tecnica, curando e dedicando tempo a questa mia passione, per oltre 40 anni».

 

Tra i prossimi impegni della Maroni, c’è anche la ristampa della sua biografia del Papa ascolano Nicolò IV (al secolo Gerolamo Masci, nato a Lisciano  nel 1227, Papa 1288-1292), il primo pontefice francescano.

«L’avevo pubblicata nel ’90, e tutte le copie andarono a ruba ed ora li riprodurremo, tra le iniziative per l’ottavo centenario francescano». 

 

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