La Banca di Ripatransone e del Fermano rafforza il proprio legame con la comunità donando al Comune di Ripatransone una dotazione tecnica completa che consentirà di portare il cinema all’interno del Teatro Mercantini.

A sinistra il direttore Verdecchia, al centro la presidente Simonetti e poi il sindaco Lucciarini
La strumentazione donata riguarda un impianto di videoproiezione professionale a laser, con schermo motorizzato tensionato e sistema audio completo, che permetterà di ampliare l’offerta culturale del teatro e di restituire alla cittadinanza la possibilità di fruire del grande schermo in uno dei luoghi più rappresentativi della città.
Il proiettore digitale in alta risoluzione è completato, tra l’altro, da un video mixer che permette di gestire più sorgenti video e un sistema di sollevamento automatico del proiettore, integrabile nel soffitto.
«Con questa iniziativa – ha dichiarato Donatella Simonetti, presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano – vogliamo compiere un gesto concreto verso la nostra comunità, sostenendo la cultura e la socialità in un luogo simbolico come il Teatro Mercantini. È un modo per festeggiare ancora i 120 anni della Banca, un traguardo che tagliamo con la consapevolezza che la nostra storia è intrecciata a quella del territorio e della sua gente. Offrire nuove opportunità di fruizione culturale significa continuare a investire nel futuro della nostra città».
«Esprimiamo gratitudine – ha detto il sindaco di Ripatransone Alessandro Lucciarini – per la donazione, sottolineando come la nuova attrezzatura rappresenti un tassello importante per la valorizzazione del Teatro Mercantini e per il rilancio di iniziative culturali rivolte a tutte le fasce di pubblico. Siamo felici ma non sorpresi, dal momento che la Banca di Ripatransone e del Fermano ha dimostrato innumerevoli volte di essere in simbiosi con il territorio e la nostra città».
La Banca di Ripatransone e del Fermano conferma così il proprio impegno a sostegno della crescita culturale, sociale ed economica del territorio, in un anno particolarmente significativo della sua lunga storia cooperativa.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati