Dalla rete al cuore: successo per il ritorno alla carta de “Le storie di Walter” (Foto)

ASCOLI - Partecipato incontro alla Bottega del Terzo Settore per la presentazione del volume scritto da Walter Luzi, tratto dall'omonima rubrica di Cronache Picene. Dal mitico Pierì Amadio a Mimmo Del Moro, dal casino di Porta Cartara al Sacrario Partigiano di Pozza, le penna scorre con classe. Ed emoziona. L'autore: «Questo libro è una piccola rivoluzione al contrario perché la pagina rimane. E con lei rimangono le vite, i volti, le storie delle persone»
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Nunzia Eleuteri, Walter Luzi e Luca Capponi durante la presentazione

 

 

(foto di Pierluigi Giorgi e Fabrizio Ottavi)

 

La Storia con la esse maiuscola raccontata attraverso le storie con la minuscola. Quelle lontane dai grandi eventi, quelle che raccontano di persone, di piccole realtà. Quelle che la Storia la fanno, ma da una prospettiva diversa.

 

Un incontro partecipato, intenso, a tratti commovente, quello che venerdì pomeriggio ha accompagnato la presentazione del volume “Le storie di Walter” alla Bottega del Terzo Settore. Un’occasione che ha riunito lettori, amici, colleghi e protagonisti di un cammino editoriale iniziato nel 2017 sulle pagine digitali di Cronache Picene e che oggi, in un sorprendente percorso a ritroso, trova nuova vita sulla carta stampata.

 

Una scelta controcorrente, sottolineata più volte durante l’evento, in un’epoca in cui tutto tende a smaterializzarsi. «Oggi, invece, qualcosa che era nato nel virtuale diventa fisico, diventa libro, diventa memoria che si tocca con mano», ha ricordato il direttore Luca Capponi, al tavolo insieme all’editore Nunzia Eleuteri ed a Walter Luzi, autore del volume.

 

«È una piccola rivoluzione al contrario – ha aggiunto Walter Luzi perché la carta rimane. E con lei rimangono le vite, i volti, le storie di persone che rischierebbero di svanire nel rumore di fondo dell’online».

 

La raccolta, che comprende gli articoli pubblicati dal 2017 al 2020, porta un titolo speciale: “Le storie di Walter”. Fu il direttore dell’epoca, Andrea Ferretti, a battezzarla così, riconoscendo in quei racconti un modo diverso di osservare il territorio: più vicino alle persone che ai fatti, più sensibile al quotidiano che all’eccezionale.

 

E proprio Ferretti, insieme al fratello Bruno (il primo a dire a Walter, guadando oltre, tra lo scetticismo «Vedrai che un giorno le tue storie diventeranno un libro»), entrambi co-fondatori dei Cronache Picene, è stato ricordato a lungo nel corso della serata: «Due grandi professionisti, due maestri, due amici fraterni. Non li dimenticheremo mai», ha ribadito Nunzia Eleuteri.

 

L’incontro è diventato così anche un momento collettivo di memoria. Sono riaffiorati aneddoti, collaborazioni, intuizioni nate in redazione e fuori, incontri con le tante persone che compongono questo primo volume: artigiani, volontari, sportivi, artisti, personaggi popolari e figure quasi sconosciute, ma tutte accomunate da una ricchezza umana che merita di essere tramandata.

 

Non è mancata una riflessione su un giornalismo che rischia di perdersi: quello fatto di ascolto, curiosità, cammino, incontri reali. «Le storie che ho raccontato nascono così: parlando con le persone, mettendomi accanto a loro, lasciando che la vita accadesse davanti ai miei occhi – ha spiegato Luzi -. Oggi questo approccio si sta indebolendo, ma è l’unico che permette davvero di entrare nelle esistenze degli altri, di restituire valore a chi non ha voce».

 

Il libro raccoglie infatti vicende grandi e piccole, luoghi e ricordi, ma soprattutto un patrimonio di esperienze che appartiene alla comunità. Un “album di famiglia” diffuso, capace di restituire «l’anima di un territorio attraverso i suoi protagonisti».

 

Luzi, giornalista pubblicista, firma storica del “Messaggero Marche” dal 1975 al 2016, alla sua terza fatica letteraria si conferma dunque oltre che cronista di razza un abile narratore, capace di appassionare come pochi. Dal mitico Pierì Amadio a Mimmo Del Moro, dal casino di Porta Cartara al Sacrario Partigiano di Pozza, le penna scorre con classe. Ed emoziona.

 

“Le storie di Walter” (edito da Cf Comunicazione) è disponibile – anche con servizio di consegna a domicilio – presso la storica Libreria Prosperi, in Largo Crivelli 8 ad Ascoli Piceno, la più antica della città.

 


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