
La Curva bianconera prima del match
di Salvatore Mastropietro
L’Ascoli riscatta subito il ko di Piancastagnaio e ritrova il successo dopo tre gare senza acuti. Lo fa di misura, nel primo 1-0 casalingo del proprio campionato, contro una Ternana che arrivava al “Del Duca” in un ottimo momento di forma. Dopo un primo tempo senza sbocchi, con una sola occasione degna di nota nonostante il consueto grande possesso palla, la squadra di Tomei aggredisce il match nella ripresa. La clamorosa traversa colpita da Chakir è soltanto il preludio al gol del vantaggio siglato al 61’ da D’Uffizi, inizialmente annullato per fuorigioco e poi concesso dopo la revisione al “Football Video Support”.
Il Picchio gestisce il finale, subisce poco o nulla ma non riesce a chiudere la gara. Negli istanti conclusivi del lunghissimo recupero concesso, questo provoca più di un brivido quando l’arbitro Leone assegna un calcio di rigore agli umbri per una leggerissima trattenuta di Alagna sul rossoverde McJannet. Penalty poi giustamente revocato grazie al provvidenziale consulto, ancora una volta, del “FVS”. Si gioca fino al minuto 106, quando arriva il triplice fischio e il pubblico del “Del Duca” può esplodere in un’esultanza liberatoria. Decimo successo in venti partite e 37 punti in classifica per l’Ascoli, che spera di essersi messo definitivamente alle spalle il periodo di appannamento delle ultime settimane.
LE PREMESSE – Mister Tomei sceglie Pagliai e Nicoletti per sostituire gli squalificati Guiebre e Curado. A completare la difesa ci sono Alagna e Rizzo. Per il resto è lo stesso undici titolare schierato a Piancastagnaio, con Chakir nuovamente preferito a Gori al centro dell’attacco. Nella Ternana Liverani conferma il consueto 3-4-2-1: difesa arcigna con l’ex di turno Donati insieme a Capuano e Maestrelli; in avanti Romeo e Dubickas alle spalle dell’esperto Pettinari.
LA CRONACA – Complice clima e orario, sugli spalti ci sono alcune centinaia di tifosi in meno rispetto al solito, ma l’atmosfera resta comunque accesa. Il colpo d’occhio e il sostegno sonoro della Curva Sud sono subito importanti, anche se sul campo il match fatica ad accendersi. La Ternana fa buona guardia nei primi minuti e arriva un paio di volte al limite dell’area bianconera. L’Ascoli, dal canto suo, tiene maggiormente il pallone, ma per la prima occasione bisogna attendere il 16’, quando D’Uffizi si mette in proprio e va al tiro dal limite dopo aver saltato un paio di avversari, trovando l’attenta risposta in corner di D’Alterio.
La bella iniziativa personale del numero 15 non dà però la scossa alla squadra di Tomei, che prosegue con un possesso piuttosto sterile. Al 21’ Chakir prova l’acrobazia su suggerimento di Rizzo Pinna, ma la palla termina a lato. La squadra di Liverani si rintana nella propria metà campo, mentre l’Ascoli fatica ad alzare i ritmi. Nemmeno un paio di corner consecutivi nella parte finale di frazione producono effetti concreti. Si va negli spogliatoi senza recupero e sullo 0-0.
Il match riprende senza sostituzioni dopo l’intervallo. Parte con atteggiamento offensivo il Picchio: al 50’ Capuano devia in modo un po’ maldestro un cross basso di Silipo, con il pallone che termina non lontano dalla porta di D’Alterio. L’Ascoli si rende pericoloso anche due minuti dopo con un tiro-cross di Milanese che per poco non trova la deviazione di Chakir sul secondo palo. Nella circostanza la maglia dell’ex Pineto si allunga e la panchina bianconera decide di giocarsi la prima “card” al Football Video Support: il contatto, però, è giudicato troppo leggero e l’arbitro Leone conferma la decisione iniziale, non concedendo il rigore.
L’Ascoli continua ad attaccare e al 56’ costruisce la sua occasione più grande: Chakir svetta su un perfetto cross di Silipo e colpisce in pieno la traversa. La spinta del Picchio viene premiata al 60’, quando D’Uffizi anticipa Bianay sul secondo palo e trafigge D’Alterio di testa. L’assistente Nigri di Trieste segnala inizialmente una posizione di fuorigioco al momento del traversone di Silipo, ma il controllo al Football Video Support corregge la chiamata e convalida la rete: è 1-0 Ascoli, con esultanza sfrenata sotto la Curva del classe 2004, che sale a otto gol in campionato.
Liverani prova a correre ai ripari inserendo Leonardi e Ferrante al posto di Dubickas e Pettinari. Al 74’ Alagna diventa il primo ammonito tra le file dell’Ascoli: diffidato, salterà la sfida contro la Juventus Next Gen. D’Uffizi ha una grande chance per il raddoppio al 79’: raccoglie l’ennesimo suggerimento di Silipo e prova a sorprendere D’Alterio sul primo palo, ma il pallone termina fuori di circa un metro.
I primi cambi per l’Ascoli arrivano all’82’, quando Ndoj, Oviszach e Gori rilevano Rizzo Pinna, Silipo e Chakir. All’89’ anche Liverani si gioca una chiamata al Football Video Support per un contatto in area tra McJannet e Rizzo, ma anche in questo caso il controllo — seppur più lungo del previsto — si conclude senza provvedimenti. Le numerose interruzioni portano la squadra arbitrale a concedere un maxi recupero di otto minuti. Nel finale entrano anche Palazzino e Bando al posto di D’Uffizi e Milanese.
Quando tutto sembra avviarsi verso una conclusione senza ulteriori sussulti, l’arbitro Leone concede clamorosamente un rigore per una presunta trattenuta di Alagna ai danni di McJannet. Tomei viene espulso per proteste mentre il direttore di gara va a rivedere l’episodio al monitor. Dopo una revisione durata almeno un paio di minuti, il penalty viene giustamente revocato: il contatto è decisamente troppo leggero e non passibile di massima punizione. Si gioca fino al minuto 106, quando arriva il triplice fischio al termine di una mischia furibonda nell’area di rigore bianconera.
ASCOLI – TERNANA 1-0 (0-0)
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Nicoletti, Rizzo, Pagliai; Corradini, Milanese (49’st Bando); Silipo (37’st Oviszach), Rizzo Pinna (37’st Ndoj), D’Uffizi (47’st Palazzino); Chakir (37’st Gori). A disposizione: Brzan, Barosi, Galuppini, Corazza, Menna, Cozzoli, Zagari. Allenatore: Tomei
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Capuano, Maestrelli; Bianay (32’st Durmush), Proietti (32’st McJannet), Vallocchia, Ndrecka; Romeo (47’st Orellana); Pettinari (20’st Ferrante); Dubickas (20’st Leonardi). A disposizione: Vitali, Morlupo, Tripi, Brignola, Meccariello, Kerrigan, Orellana, Valenti, Bruti. Allenatore Liverani
Arbitro: Leone di Barletta (assistenti Marchese di Pavia e Nigri di Trieste, quarto ufficiale Renzi di Pesaro, operatore FVS Bracaccini di Macerata)
Reti: 16’st D’Uffizi (A)
Note: spettatori 8.887 (quota abbonamenti 7.150, 22 tifosi ospiti), incasso 50.930 euro. Ammoniti Ferrante (T), Alagna (A). Angoli 7-2. Recuperi 0’pt; 8’st
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