È stato identificato il giovane ritenuto responsabile delle frasi offensive e minacciose comparse sui muri esterni di alcuni istituti scolastici della città a partire dallo scorso settembre (leggi qui).

Una delle scritte apparse nelle settimane scorse

 

Le scritte – rivolte a una studentessa minorenne – con insulti sessisti, riferimenti personali come nome, cognome e classe frequentata e persino inviti al suicidio, hanno suscitato forte preoccupazione nella comunità locale, che più volte ha manifestato vicinanza alla ragazza vittima di questi nefandi atti.

 

Dopo settimane di indagini coordinate tra i Carabinieri di Ascoli Piceno, il Nucleo Investigativo, la Squadra Mobile della Polizia di Stato e la Procura della Repubblica, le forze dell’ordine hanno fermato il sospetto durante un controllo notturno.

 

Il ragazzo, anche lui minorenne, è stato sorpreso mentre stava per realizzare nuove scritte con bombolette di vernice spray su un edificio scolastico. Diversi elementi, tra cui l’abbigliamento e le immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno contribuito alla sua identificazione.

 

 

 

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