Massi: «Momento difficile, ma andiamo avanti con la passione dei tifosi e appartenenza ai colori della Samb»

SERIE C - Il club libera il centrocampista Napolitano che si accasa al Trapani e intanto divulga un lungo comunicato: Superate alcune incomprensioni generate dalla passione autentica del presidente rossoblù
...

di Pier Paolo Flammini

Vittorio Massi

La Samb cerca di ritrovare unità dopo la pesante battuta d’arresto casalinga contro la Pianese, che ha raffreddato subito gli entusiasmi dopo la vittoria di Forlì, arrivata a seguito di 12 partite senza i tre punti, in particolare perché si riteneva che con la campagna di rafforzamento di gennaio i problemi di assetto ed esperienza fossero alle spalle. La dura realtà ha sorpreso un  po’ tutti non solo per la sconfitta, ma per l’impressione disarticolata del centrocampo e dell’attacco nei primi 45 minuti. L’espulsione di Lepri, molto discutibile, ha poi condannato la formazione a un secondo tempo di sofferenza, anche se, tornata con un centrocampo a tre e un attacco a due, la squadra ha ritrovato il suo equilibrio.

 

In corso ancora aggiustamenti sul fronte delle uscite: anche il centrocampista Luca Napolitano è stato ceduto, a titolo definitivo, al Trapani, nel girone C di Serie C. Pochissimo spazio per affermarsi per la mezzala romana, e dire che la scorsa estate, prima di essere tesserato, è stato a lungo in prova. Purtroppo un leggero infortunio nella fase iniziale e poi le scelte degli allenatori Palladini e D’Alesio non gli hanno permesso di mettersi in mostra.

 

Intanto per Carpi è stato designato l’arbitro Alessandro Pizzi di Bergamo. Con lui la Samb ha due precedenti, come ricorda lo storico rossoblù Luigi Tommolini: il 6 aprile 2023, Samb-Fano 1-2 e il 25 febbraio 2024, Riccione-Samb 2-3. A Carpi d’altronde la Samb non ha mai vinto: tre partite e tre sconfitte. Si spera che la tendenza venga invertita.

 

La società rossoblù d’altronde è consapevole del momento difficile e ha diffuso un comunicato importante che chiude il periodo seguito all’allontanamento dell’allenatore Ottavio Palladini e a un diverbio con alcuni tifosi che coinvolse il presidente Vittorio Massi.

 

L’US Sambenedettese, attraverso il presidente Vittorio Massi e tutta la dirigenza, desidera rivolgere un messaggio chiaro e sentito alla città, ai tifosi e all’intero territorio.
In un momento particolarmente delicato e di oggettiva difficoltà che la squadra sta attraversando, la società sente ancora più forte il dovere di ribadire il proprio legame profondo con la comunità sambenedettese. Un legame che non viene meno nelle difficoltà, ma che proprio in queste trova la sua ragione più autentica.
Per questo motivo, il presidente Massi e l’intera dirigenza, quale atto di amore verso la città e quale segno concreto di stima e fiducia nei confronti della straordinaria tifoseria rossoblu, chiamano a raccolta il territorio e tutta la comunità. L’invito è quello di affrontare insieme, con entusiasmo, unità e rinnovata fiducia, le prossime competizioni sportive.
L’US Sambenedettese è convinta che il valore di una squadra non si misuri solo nei risultati, ma soprattutto nella capacità di restare unita nei momenti complessi, trovando nella passione dei propri tifosi e nel sostegno della città la forza per rialzarsi e guardare avanti.
In merito all’incontro avvenuto diverse settimane fa con la tifoseria presso il campo sportivo Ciarrocchi, la società US Sambenedettese ritiene doveroso sottolineare come le incomprensioni emerse siano da considerarsi pienamente superate.
Quanto accaduto è stato il frutto di un confronto acceso ma sincero, nato dalla forte partecipazione emotiva e dalla vivacità con cui il presidente Massi vive il proprio ruolo e il legame profondo con i colori e la storia della Sambenedettese. Una passione autentica, che può talvolta generare toni intensi, ma che trae origine esclusivamente dall’amore per il calcio, per la squadra e per la comunità sportiva di riferimento.
Il dialogo con la tifoseria resta per la società un valore fondamentale e imprescindibile, nella convinzione che il confronto diretto, anche quando animato, rappresenti una ricchezza e un segno di attaccamento genuino. Nel rispetto reciproco e con spirito costruttivo, l’US Sambenedettese guarda ora avanti, rafforzata nella volontà di proseguire il proprio percorso insieme ai tifosi, uniti dagli stessi ideali di passione, appartenenza e sostegno ai colori della città.


Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X