Ex Camping, i residenti: «Non sia una Disneyland per turisti»

SAN BENEDETTO - Assemblea del quartiere Marina di Sotto a San Benedetto del Tronto: il comitato chiede riqualificazione dell’area verde, più servizi e manutenzione. Preoccupazioni per degrado, allagamenti e progetto viabilità lungo via Lombroso
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di Marco Braccetti

 

«Non sia una Disneyland per turisti, nella progettazione ci dovrà essere massima attenzione per noi residenti». Lo dice, forte e chiaro, Maurizio Di Cosmo (segretario del comitato di quartiere Marina di Sotto) parlando del futuro dell’area Ex Camping. Come già riportato da Cronache Picene, l’area dove un tempo ormai lontano sorgeva il camping Verde Riviera sconta problemi di degrado che attendono di essere risolti con un piano di riqualificazione su cui sarà decisivo l’apporto della prossima amministrazione comunale.Attualmente sul lungomare attiguo all’Ex Camping (ossia al Giardino di Zio Marcello) è in itinere il cantiere per i lavori di restyling. Ma l’area in questione resta fuori dalle operazioni di recupero e, sul futuro dell’area, si ragionerà da qui ai prossimi anni, dopo il rinnovo di sindaco e consiglio comunale, previsto per in primavera.

 

Il destino dell’area verde affacciata sul mare è stato un tema dell’assemblea dei residenti, riunitasi presso i locali parrocchiali di San Pio X. Primo incontro promosso dal nuovo comitato, eletto pochi mesi fa, e coordinato dalla neopresidente Maria Pia Spurio.

 

 

Erbacce alte nell’area verde di via Todaro

Chi vive in quella zona ha chiesto a gran voce maggiori spazi pubblici all’aperto e, contestualmente, ha denunciato l’incuria di quelli già da tempo realizzati. Dal parco nei pressi di via San Pio X a quello di via Todaro, le aree verdi di quartiere scontano pesanti problemi d’abbandono: «Dal Comune pensano a curare solo i giardini del lungomare e le zone del centro. Venissero anche a vedere in che condizioni sono i giardini del nostro quartiere» è l’appello partito dall’assemblea.

 

Il moncone di palma che da anni attende di essere rimosso dall’area Ex Camping

Effettivamente, anche nell’area dell’ex camping ci sono evidenti situazioni di degrado da sanare, come il moncone di una palma morta da anni e mai rimossa. Intanto, la presidente Spurio ha già allacciato qualche rapporto. Ha avuto colloqui sia con alcuni tecnici municipali sia con la commissaria Stentella. In municipio, la presidente ha formulato alcune richieste, come quella di monitorare con foto-trappole alcuni punti del quartiere dove si conferiscono i rifiuti, come via Lombroso, via del Palladio e via Volta. «Soprattutto d’estate, diventano delle vere e proprie discariche».

 

 

L’assemblea ha anche riconosciuto un ruolo attivo della commissaria prefettizia nella risoluzione di alcuni problemi. «Lungo viale Dello Sport sono stati finalmente potati dei pini che coprivano le luci dei lampioni — ha detto una residente —. Non si vedeva nulla e alcuni di noi erano costretti a uscire con le torce. Un grazie alla commissaria per un intervento che non si faceva da decenni».

 

 

Giochi rotti nel parco zona via San Pio X

Durante l’assemblea ha tenuto banco anche l’apertura al traffico di via Lombroso, con la realizzazione di una nuova rotatoria. Su questo fronte, il nuovo comitato zonale ha fissato una linea chiara: «Questo intervento rientra in un più vasto Piano particolareggiato, che prevede diversi servizi per i residenti, come nuovi parcheggi, spazi verdi e aree attrezzate. Il Piano deve essere portato avanti in maniera omogenea e realizzato per intero. Non accetteremo che si ripetano gli errori avvenuti in passato anche nel nostro quartiere, dove prima si è pensato a costruire lasciando indietro servizi essenziali per il benessere della collettività. I risultati li stiamo scontando oggi, anche con i continui allagamenti, frutto di un’eccessiva cementificazione».

 

Su questo fronte, in assemblea, c’è chi ha messo in evidenza come gli allagamenti siano frutto anche di una totale mancanza di manutenzione di chiusini e caditoie: problema riscontrabile praticamente in tutto il territorio sambenedettese. Presente all’assemblea anche il presidente del quartiere Agraria, Luigi Piunti, che ha relazionato sul progetto dello stoccaggio del gas, mettendo in agitazione molte persone.


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