Monteprandone, pubblicato il bando per le case popolari

DOMANDE dal 19 febbraio all’8 aprile 2026. Termine prorogato al 23 aprile per gli italiani residenti all’estero
...

Comune di Monteprandone

 

È stato pubblicato il bando per la presentazione delle domande finalizzate alla formazione della graduatoria degli aspiranti assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, le cosiddette “case popolari”, nel Comune di Monteprandone.

 

Possono partecipare al bando coloro che si trovano nelle seguenti condizioni: essere cittadini italiani o di uno Stato appartenente all’Unione europea, oppure cittadini di Paesi non Ue in possesso di permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o di permesso di soggiorno di durata almeno biennale; avere la residenza oppure svolgere attività lavorativa nel comune di Monteprandone; non essere titolari di una quota superiore al 25% del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento su un’abitazione adeguata alle esigenze del nucleo familiare, ovunque situata, che non sia stata dichiarata inagibile dalle autorità competenti o che, se ubicata nel territorio nazionale, non risulti unità collabente ai fini delle imposte comunali sugli immobili; possedere un Isee 2026 del nucleo familiare, calcolato sui redditi percepiti nell’anno d’imposta 2024, non superiore a 14.044 euro.

 

Il limite Isee è elevato del 20% per i nuclei composti da una sola persona, fino a 16.852,80 euro.

In caso di Isee con redditi pari a zero, il richiedente dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante le fonti di sostentamento del nucleo familiare, che sarà valutata dalla Commissione competente.

 

Ecco altri requisiti per partecipare al bando: non aver beneficiato in precedenza di assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o di finanziamenti agevolati concessi dallo Stato o da enti pubblici, salvo che l’alloggio non sia più utilizzabile o sia perito senza indennizzo o risarcimento; non aver riportato, nei dieci anni precedenti la pubblicazione del bando, condanne per delitti non colposi per i quali la legge prevede una pena detentiva non inferiore nel massimo a due anni.

 

La domanda di ammissione, in regola con la normativa sul bollo, dovrà essere presentata dal 19 febbraio all’8 aprile 2026, a pena di esclusione, utilizzando esclusivamente l’apposito modello disponibile gratuitamente presso l’Ufficio Servizi Sociali (aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30) oppure scaricabile dal sito istituzionale del Comune, nella sezione “Novità”.

 

Per i cittadini italiani residenti all’estero il termine è fissato entro e non oltre il 23 aprile 2026.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali ai numeri 0735.710935, 0735.710941 e 0735.710825 negli orari di apertura.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X