Si accende il dibattito politico a Piane di Morro, nel comune di Folignano, dopo la decisione di sospendere temporaneamente gli allenamenti sul campo in erba naturale della frazione.
A sollevare il caso è stato il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Paci, che ha parlato di «ennesima scena surreale» con «decine di ragazzini lasciati fuori da un campo di calcio», proprio quello che «dovrebbe includere, educare, aggregare». Secondo Paci, la scelta sarebbe stata presa «senza alcun confronto preventivo» e con modalità discutibili, attraverso «una semplice email peraltro neanche firmata», senza convocare le associazioni sportive coinvolte.
Per il consigliere, la chiusura assume un peso ancora maggiore perché, al momento, si tratta dell’unica struttura disponibile nella frazione, considerando che l’altro campetto in sintetico è chiuso per manutenzione. «In un contesto già segnato dalla carenza di impianti e da strutture spesso segnalate per il loro stato di abbandono – ha sottolineato – chiudere l’unico spazio fruibile significa privare un’intera comunità di un presidio fondamentale».
Paci ha inoltre ricordato come la minoranza abbia più volte denunciato criticità legate agli impianti sportivi: «Non lo abbiamo mai fatto per sterile polemica, ma per senso di responsabilità. Oggi i fatti dimostrano che quelle segnalazioni non erano strumentali, ma fondate». E ha aggiunto: «La minoranza non sempre fa opposizione per partito preso: spesso è strumento di buona politica, quella che ascolta e difende l’interesse collettivo».
Di segno opposto la replica del vicesindaco Angelo Flaiani, che ha respinto le accuse definendo la polemica «pretestuosa» e rivendicando l’attenzione dell’amministrazione verso il settore sportivo. «Se c’è qualcosa di cui siamo fieri – ha dichiarato – è che le associazioni sportive di Folignano utilizzano strutture idonee, sicure ed efficienti, frutto di una programmazione partita anni fa e che prosegue annualmente».
Flaiani ha ricordato gli interventi realizzati negli ultimi anni, dalla messa a norma del Palarozzi alla realizzazione dei campi in sintetico a Villa Pigna e a Piane di Morro, fino agli investimenti previsti per la nuova struttura in via Genova e per la manutenzione complessiva del palazzetto. «Il consigliere Paci, da ex assessore allo Sport, può confrontare gli impianti del 2010 con quelli attuali e riconoscere il lavoro fatto», ha puntualizzato.
Entrando nel merito della vicenda, il vicesindaco ha spiegato che la sospensione degli allenamenti è stata «una decisione presa dal sottoscritto in accordo con la Uisp e dopo un sopralluogo dell’ufficio tecnico», che avrebbe accertato le condizioni critiche del terreno a seguito delle recenti piogge e di un utilizzo intenso. «Una scelta necessaria e non rinviabile – ha precisato – per evitare di peggiorare la situazione e rendere il campo impraticabile anche per le gare ufficiali, con conseguenze penalizzanti per le società».
La sospensione, ha aggiunto, riguarda alcune settimane e non l’attività agonistica: il campo continuerà a ospitare le gare ufficiali, mentre per gli allenamenti sono state individuate strutture alternative sul territorio. Quanto al disguido, Flaiani ha parlato di «una comunicazione inviata via mail a tutti i soggetti interessati e non letta dall’associazione», chiarita immediatamente con i referenti sportivi. «Dispiace per i disagi – ha affermato – e sarà necessario rivedere le modalità di comunicazione tra Comune e società sportive».
Il vicesindaco ha infine difeso l’operato dell’amministrazione: «Le nostre strutture ospitano ogni giorno centinaia di giovani in ambienti sani e sicuri. Nonostante i tagli del Governo, continuiamo a investire e a mantenere tariffe sostenibili. Questo impegno non merita di essere messo in ombra da polemiche che hanno poco di costruttivo e molto di strumentale».
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