Centobuchi, scatta la lotta ai parassiti: trattamenti su 96 pini colpiti da cocciniglia e processionaria

MONTEPRANDONE - Interventi fitosanitari nelle aree verdi comunali per salvaguardare il patrimonio arboreo: appello anche ai privati
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Il sopralluogo del sindaco Loggi nei parchi dove sono presenti i pini, oggetto dell’intervento di tutela dai parassiti

 

Sono iniziati nei giorni scorsi gli interventi fitosanitari per contrastare la diffusione della cocciniglia tartaruga e della processionaria del pino, parassiti che stanno colpendo numerosi esemplari di pino domestico sul territorio comunale.

 

Un tecnico al lavoro

L’azione, avviata per tutelare il patrimonio arboreo, riguarda 96 pini risultati “ammalati” a seguito di indagini e sopralluoghi tecnici. Le piante interessate si trovano in diverse aree verdi: nei parchi “Pongo e Peggy” di via Giovanni Verga, “Il giardino dei colori” di via Gramsci, “Parco della Gentilezza” di via Alfieri, nel Parco della Stazione, nelle zone di via San Giacomo, via San Francesco d’Assisi e lungo via dei Pini.

 

Il trattamento adottato è di tipo endoterapico e consiste nell’iniezione, direttamente nel tronco, di un fitofarmaco specifico autorizzato dal Ministero della Salute. Una metodologia che consente di agire in modo mirato senza dispersione nell’ambiente, garantendo quindi la sicurezza per cittadini e animali.

 

«L’obiettivo è salvaguardare il nostro patrimonio arboreo e ridurre i rischi legati alla diffusione dei parassiti sull’intero territorio – spiega la consigliera con delega all’ambiente Meri Cossignani –. È una lotta contro il tempo, perché si tratta di infestazioni molto aggressive. Per questo è importante anche la collaborazione dei privati, che invitiamo a controllare i pini presenti nei propri giardini e intervenire se necessario».

 

L’investimento complessivo da parte del Comune supera i 26mila euro.

 

Il sindaco Sergio Loggi sottolinea come gli interventi possano dare risultati concreti: «Gli esperti ci hanno rassicurato sul fatto che riusciremo a salvare la maggior parte degli alberi. In alcuni casi, però, come nel parco di via Gramsci, siamo stati costretti ad abbattere alcune piante per motivi di sicurezza, ma verranno presto sostituite con nuove essenze».

 

Il fenomeno, evidenzia il primo cittadino, non è isolato: «La diffusione di cocciniglia e processionaria riguarda tutta la fascia costiera e diversi Comuni marchigiani stanno intervenendo. Per questo, attraverso il consigliere regionale Enrico Piergallini, che ha già presentato una interrogazione, stiamo coinvolgendo anche la Regione Marche, affinché si adottino misure strutturali e straordinarie, anche dal punto di vista economico, per sostenere enti locali e privati nelle attività di prevenzione e cura del verde».

 

Uno dei parchi, teatro dell’intervento sui pini


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